Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO
anno
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1939
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pagina
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559
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La formazione della coscienza patriottica in Ugo Basai 559
Per Te seguir le vìe de' penitenti
Immenso stuol di libertili fu visto: Tu ne schiaristi le offuscate menti: Tu ne facesti al Ciel nobil conquisto.
Invan contro di Te fiera s'avventa
L'empia turba infcrnal, che la smarrita Preda a1 suoi lacci ricondur si tenta.
Compi UGO, la grand'opra, e a Te di gloria Fra la rabbia dei Demoni, che addita Sui nemici di Dio la tua vittoria.
E questo sonetto fa testimonianza che il profitto contestato dal Rangone alle prediche del Bassi, era, almeno poeticamente, riconosciuto.
Due sonetti sono di Salvatore Muzzi, benché siglati semplicemente S. M. S. (Salvatore Muzzi Scrisse). Uno è a foglio doppio. Nella prima metà vi è la dedica, nell'altra il sonetto. É edito dalla Governativa della Volpe:
Ad Ugo Bassi del Sodalizio bamabitico ornamento di molle e gravi dottrine fregiato predicatore eloquentissimo . pel suo ministero evangelico nella Felsina Cattedrale compiuto la Quaresima del MDCCCXXXX con frequenza e plauso di popolo pari all'immensità della sua facondia alcuni uditori ammirati rendono grazie solenni con questa pubblica offerta.
SONETTO
Vieni superbo, che a virtù, fai guerra, E tu che vivi sol d'avara voglia; Vieni, lubrico verme della terra In che cede lo spirto a sozza spoglia.
Venga cui rabbia in petto ognor si serra, E chi per gola andrà che si discioglia; E venga invidia ch'ogni ben atterra, E colui che dovunque incontra doglia.
Tutte venite, colpe abbominande,
E se Ha che costui non si sgomenti Ahi, di perdono è morta ogni speranza l
Ma no, che mun resiste a questo Grande Campione di vangetica possanza, In cui molto di Dio veggon le genti.