Rassegna storica del Risorgimento

BASSI UGO
anno <1939>   pagina <561>
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La formazione della coscienza patriottica iti Ugo Bassi 561
0 coll'impcto possa di torrente
Che quanto scontra in .suo cnmniin invola, E poi sul corno vinoitor consola Dì sua possanza esterrefatta gente. (Di bella speme la smarrita gente.)
Se dall'arco saetta, e (o) se da sponda
Torrente che sovrasti (sovrasta), UGO assomiglia In tuo vario tuonar di Dio minaccia;
Abbiti ancor del pastorel la fionda
Che il Filisteo in Terebinto schiaccia. Onde fur salvi d'Isracllo i figli.
E questi era il poeta che aveva scavalcato il Leopardi nel posto di segretario dell'Accademia !
La similitudine del torrente e la lotta contro le potenze infernali combattute dall'apostolato del Bassi, sono argomento di altro sonetto di ignoto stampato dalla Governativa della Volpe, con la semplice dedica :
Ad - Ugo Bassi Barnabita oratore in Bologna la Quaresima dell'anno 1840.
Qual dal pendio della scossesa balza Si volve rapidissimo torrente, Che invigorito per la via, fremente Fuor dagli argini suoi s'agita e sbalza;
Tale, o di Cristo banditor, l'innalza
Al Giel la foga del tuo petto ardente. Che il rio costume a rintuzzar potente L'uomo pel dritto sentier punge ed incalza
E tale al vizio fa spietata guerra,
Che all'error l'iniqua forza abbatte E idoli e templi della colpa atterra.
Le schiere di Satan per te disfatte
Tornano ai regni lor gridando in terra: Ugo per Dio, per Ugo Dio combatte.
Per chiudere la serie delle poesie elogiative del Bassi, diffuse senza strascico di polemiche, aggiungiamo che fu inviata manoscritta una ode di dodici strofe, ma così bislacca che non vale il conto di riprodurla. Termina con questa sestina:
A te plaudenti gli uomini Bcncffattor (sic) diranno In loro angosce i miseri Ugo t'invocheranno Segno di pace e giubilo Il nome tao sarà.
e