Rassegna storica del Risorgimento

BASSI UGO
anno <1939>   pagina <570>
immagine non disponibile

570 Umberto Beseghi
Come? il flagello della tua vendetta Tanta baldanza Iascicrà impunita* Di questo mondo o misera disdetta?
Anche la musa paesana volle intervenire con un sonetto in dialetto bolognese, contenente i Sentiment d'un galantom souvra al Pader Bassi:
Me *n poss capir per quant mTava a penser. Come tant vaden alla prèdica in S. Pir; Se all'Evangeli d* Crest s* vojen infurniar, E non strampalati bramen sintir.
Se la parola d' Crest volen ascoltar Che i sbaglie sit in verità bso dir. Se pò strampalati van pr* insacar, Mo a Sant' Ourala*) ch'is vadn a divertir.
Che d' penzer zert scappa e d' far la zvetta, D' bajar coatra l'usura piz d'un can, Basa' n'avé abilità, am cav la bretta.
Ma ch'ava in dal so dir persuasione
Voi zel, ourden, criteri, e la lengua netta, Se pur a j'è ch'ai digga, è priv d'rason.
Ma non mancarono le risposte. Questa dedicata Al critico delle prediche del P. Ugo Bassi, contiene un vero profilo morale:
Avvi nn maligno pensator malnato
Che l'animo ha superbo, e pien d'accidia, La faccia d'ira, il sguardo simulato, Orribil mostro d'avarizia, e invidia;
Costui udito dal savio condannato L'egoismo nefando, e la perfidia, E che nel mondo vorrìa estirpato Chi il .proprio simile defrauda, o insidia,
Colmo di sdegno a tal parlar che spiace A. Lui che in cor brutali azion disserra Ratto si move turbator di pace,
E '1 Divino Orator che gli fa guerra
Già maledice con rio labbro o audace Qua! can rabbioso morde anche la terrai
1) SantQursla: S. Orsola, ospedale suburbano bolognese, ove vi era il manicomio.