Rassegna storica del Risorgimento

BASSI UGO
anno <1939>   pagina <581>
immagine non disponibile

La formazione della coscienza patriottica in Ugo Bassi 581
Non lascio però di farle rispettosamente osservare che nel Bollettino politico tra­smesso da V. E. R. alla Suprema Segreteria di Stato con Suo Dispaccio del 27 aprile p. p. si fece menzione con un articolo in esso inserito, dall'entusiasmo che si eccitò nella maggior parte dei bolognesi a favore del suddetto Padre Bassi nella citata circo­stanza della sua Quaresimale Predicazione del quale articolo a maggiore chiarezza ne accludo copia qui compiegata.
Perchè poi sia l'È. V. R. aggiornata con più precisione dell'emergente di cui si tratta non ho lasciato di assumere più esatte e accurate informazioni, e da quanto ho rilevato da persone imparziali, non escluso il Signor Tenente Colonnello Freddi (era costui comandante dei Carabinieri pontifici, e si rese tristamente noto per la repressione dei moti liberali di Savigno del 1842), posso assicurarla che se sussiste che il Padre Bassi avesse uno straordinario concorso nella Chiesa Cattedrale durante il tempo della sua quaresimale Predicazione, è però del tutto falso che gli ascoltanti, o da taluni de* medesimi si giungesse per fino ad applaudirlo nella Chiesa con voci non dissimili 'da quelle che si odono nelle Accademie. Egli sortendo dalla Chiesa Cattedrale dopo l'ul­tima sua Predica che ebbe luogo il giorno 21 aprile p. p., fu accompagnato con voci di applausi da ima immensa folla di Popolo fino al Collegio dei RR. FP. Beraabiti di S. Lucia, dove abitava, e dove si vidde obbligato il Padre Bassi per gli applausi stessi a farne i suoi ringraziamenti al Pubblico da una finestra. Aggiungerò poi che nel fervore di siffatte acclamazioni vi furono tre o quattro giovinastri del basso ceto che restarono incogniti, i quali tentarono di forzare una Porta del Collegio detta delle Carrette per penetrarvi, ma senza alcun effetto.
Reputo poi opportuno di rendere anche informato V. E. R. che avendo avuto motivo io stesso di parlare in qualche circostanza del ridetto Padre Bassi coll'Emo Signor Cardinale Arcivescovo, venni a conoscere che quantunque lo stesso Padre Bassi avesse altra volta predicato in S. Petronio con gradimento della Popolazione, tuttavia il sullodato Cardinale Arcivescovo ne aveva interpellato il R.mo Padre Spiani Generale dell'Ordine de' Bernabiti residente in Roma da cui aveva avute buone infor­mazioni sul di lui conto.
Aggiungerò infine a V. E. che il ripetuto Padre Bassi giunse in questa città pro­veniente da Roma li 2 marzo p. p. e che terminato il suo corso quaresimale si trasfeti li 22 successivo aprile in Piacenza, dove venne egualmente molto applaudito per la sua Predicazione. Finalmente nel giorno 2 del corrente mese fece ritorno da Piacenza in questa città, e dopo breve trattenimento se ne partì alla volta di Perugia, dove dicesi che abbia fissata la sua dimora per ordine Superiore.
Tanto ho l'onore d'umiliare all'Eminenza Vostra Reverendissima a discarico del mio ufficio mentre inchinato al bacio della Sacra Porpora passo devotamente e rispet­tosamente a riprosternarmi con profonda venerazione.
Dell'Emza Vra Rcvma
Bologna li 18 maggio 1840.
Umilia. Devmo Obblmo Servitore Filippo Curzi Dir. di Poi.