Rassegna storica del Risorgimento
BASSI UGO
anno
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1939
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pagina
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586
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586 Umberto Beseghi
non l'abbandonò, perchè, come Savonarola, non intendeva essere escluso dalla Chiesa trionfante alla quale fervidamente credeva e alla quale tendeva. La sua rivolta fu invece diversa. Maturata la sua coscienza patriottica, offre all' Italia il fervore indicibile della sua anima, il fuoco della sua oratoria e il suo coraggio, dando tutto, fino al martirio. Ma il pensiero religioso rimase in lui immutato, risolvendo in sé il conflitto fra le due manifestazioni della Chiesa- di Roma. Difendendo la città assediata dagli stranieri chiamati dal Papa, non diminuì in lui l'amore e la reverenza pel capo della religione. Cosi, fedele ai principi più ortodossi del cattolicesimo, non nella veste umiliata del convertito, come si volle far credere, ma invocando con un fervore che non era mai venuto meno, a protettrice della sua anima in agonia la Madonna di San Luca, Ugo Bassi cadde, martire della Patria, sotto il piombo dei soldati d'Austria.
UMBERTO BESEGHI