Rassegna storica del Risorgimento
BRIGANTAGGIO ; FRISIO (CONGIURA DI)
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1939
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Francesco Zerella
ed i cospiratori del vecchio regime e si ritrasse dalla lotta solamente quando per mutazioni avvenute nel governo si vide messo al punto di non poter proseguire il suo programma di riordinamento e di depuramene. Ciò accadde quando nel luglio 1861 al San Martino successe nella luogotenenza il generale Cialdini . *)
Alla politica mite e conciliativa del primo, il Cialdini opponeva quella più ardita e vigorosa. Il suo programma consisteva nel combattere Punico nemico cioè il Borbone, per cui la sua azione era tutta rivolta a fondere le frazioni del partito liberale, fra cui gli stessi repubblicani ed i garibaldini.
Occorreva perciò un'azione energica e priva di oscillazioni.
Alla conciliazione impossibile con i clericali ed i retrogradi tentata dal San Martino sostituì una conciliazione fra tutti i liberali contro i borbonici, e questi colpì gagliardamente con fare arrestare generali, prelati e mandare a bando lo stesso cardinale Biario, arcivescovo della città. 2)
E proprio durante l'inizio della sua operosità meridionale veniva svelata, come vedremo, la congiura di Frisio con l'arresto dei più notevoli cospiratori.
Ma nonostante l'attività intelligente della Polizia e le direttive di un deciso programma del Cialdini, la storia del tempo doveva registrare alcuni tentativi di reazione alimentati nell'ombra e con sospetto. Si ricorreva perfino alla clandestina affissione di cartelli e manifesti borbonici con la speranza di fare presa sulla pubblica opinione. Ed il giornale U Indipendente del 25 giugno 1862 ci riferisce ad esempio che :
Ieri a notte i reazionari Hanno affisso per diverse strade cartelli borbonici del seguente tenore: Morte a Vittorio Emanuele l Viva Pio IX e Francesco HI Abbasso i piemontesi 1 Quattro sorpresi all'atto di apporre sul muro guest e infamie, sono stati sorpresi vicino lo Spirito Santo dagli agenti della Questura, ì quali procedettero al loro arresto e rinvennero addosso a questi autorevoli personaggi armi, pennelli e una diecina di questi cartelli.
Fra gli arrestati contanti due ex sergenti al servizio di Francesco II. ')
Dalle indagini fatte, si rilevava che gli animatori di queste affissioni erano stati due ufficiali borbonici. Vennero poi traslocati nelle carceri di Santa Maria Apparente i due organizzatori di queste notturne affissioni, cioè, l'ex maggiore Federico Fiore e l'ex capitano di fregata Marino Caracciolo. *)
0 S. SPAVENTA, Dal 1848 al 1861, Lettere, scritti documenti a cura di B. Croce, Laterza, Bari, 1923, p. 361.
) N. NlBCO, Op. eh., p. 212.
) L'Indipendente, 25 giugno 1862.
*) VIndipendente., 27 giugno 1862.