Rassegna storica del Risorgimento

BRIGANTAGGIO ; FRISIO (CONGIURA DI)
anno <1939>   pagina <604>
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Francesco Zerella
si recava a Roma da dove veniva espulso su richiesta del Governo pie montese recandosi a Parigi e poi di nuovo a Roma e poi a Marsiglia da dove poi nel giugno raggiungeva Napoli, insieme al Coataudon, a Luppé ed Achille Caracciolo, prendendo alloggio all'Hotel Genève sotto il falso nome di William Lumbey-Woodyear con passaporto inglese.
Devoto alla causa del Borbone detronizzato, egli, dopo tutta un'operosità militare, si ritirava nell'ombra per vivere la vita della congiura sebbene egli affermava di passare il tempo a visitare i musei della città e le circostanze, Ischia, Sorrento ecc.. *) Veniva arrestato poi nel settembre all'Hotel de Rome e collocato fra i cospiratori di Frisio.
Come avvenne il suo arresto ed il suo riconoscimento? A quanto egli stesso raccontava nel suo Giornale, il Noli era stato l'accusatore principale e con lui anche il Genatiempo. Fu Noli che concepì l'idea di condurmi dinanzi costui. Egli ne parlò al direttore di Polizia che mandò a cercarlo senza por tempo in mezzo: M. r G... fu fedele ai suoi impegni. Non m'ebbe appena scorto che si affrettò a dire: non lo lasciate, non lo lasciate, sig. questore, rendereste la libertà al sig. De Christen in persona; lo conosco e vi giuro che è lui>5. Non mi restava altro partito che rassegnarmi e tacqui . 2)
Poco dopo veniva condotto nella prigione di Santa Maria Appa­rente, ove s'incontrava con gli altri imputati politici, tra cui il Duca di Caianello che ebbe a esprimere sul Cenatiempo il giudizio da noi precedentemente riferito.
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Ecco, in breve, gli attori della congiura. E lo scopo? Consisteva nel provocare in Napoli una vera rivolta di popolo con una reazione successiva ed una finale restaurazione borbonica.
Un vero colpo di mano dunque contro il nuovo governo costituito. E l'atto di accusa mosso agl'imputati consisteva precisamente nel-l'avex costoro agito contro la sicurezza dello Stato per distruggere e cambiare la forma di governo.
H piano insurrezionale doveva iniziarsi mediante una riunione a Capodichino, per indi marciare alla volta di Napoli, battendo le strade del Terraglio (Albergo dei poveri), Foria e Largo delle Vigne. Altro piano : battendo le strade di Santa Teresa e la calata degli Studi,8)
1) E. DB CHRISTEN, Giornale della mia prigionia. Malta, 1866, p. 3.
2) E. DJS COBISTEN, op. cil., p. 6.
3) G. FORTUNATO, Raccolta citata, fg. 25.