Rassegna storica del Risorgimento

OMBONI TITO
anno <1939>   pagina <620>
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620 Bice Rizzi
mia suocera avevamo fatto trasportare il niobi!io da Casale a Treviglio e ci si stava molto bene. Ma con nostra sorpresa e dispiacere grandissimo, mio marito fu mandato a Bagnolo Bresciano; io dopo pochi giorni lo raggiunsi: egli abitava una camera sola che serviva anche d'ufficio aveva due guardie da comandare e senza caserma. Bagnolo era un paesuccio contadinesco {sic) e noi vi eravamo giunti nel cuor dell'inverno. Mio marito scriveva, scriveva. Quando venne un trasloco per Brescia. Fecimo portale colà il mobiglio ed io mi misi a farlo deporre ed io mentre stavo appunto sulla scala mettendo le tende entrò mio marito che disse: ora puoi levarle; sono nominato Ispet­tore a Bergamo I. Di nuovo quindi un altro trasloco ma questo però lo facevo molto volentieri: perchè si andava a Bergamo mia città nativa ! La prendemmo un bell'ap­partamento; là avevo dei cari parenti, l'aria era buonissima e la famiglia del Prefetto Torelli milanese con. la quale ci facemmo buona compagnia...
Dopo un paio d'anni di questa simpatica residenza ci mandarono nuovamente a Brescia sempre Ispettore. Là trovammo il Prefetto il comm. Depretis già conoscente di mio marito vi stemmo poco più di un anno e dopo ci mandarono a Como, Oh ! il bel lago ! Oh i bei monti 1 Ma c'era un ma. Al Prefetto Valerio non andava a garbo rOmboni e per conseguenza i'Omboni ci stava male e domandò d'essere traslocato altrove; venne il posto per Pesaro. A mio marito non piaceva un sito così lontano dei nostri ma io lo incoraggiai ad accettare contenta di rivedere il mare... a Pesaro, popo­lazione mista fra monarchici e repubblicani essendovi fra questi la gioventù più eletta in maggiorità: e questi furono una sera per fare una dimostrazione in teatro in tempo di spettacolo; a mio marito venne l'ordine di farli arrestare ma egli ex repubblicano invece dell'arresto li arringò dicendo che il teatro è luogo di divertimenti e non di dimostrazioni politiche e se volevano dimostrare le loro opinioni andassero negli uffici. H giorno dopo mio marito riceve per ordine del Governo la sospensione dell'impiego e del soldo. Seppimo che i repubblicani volevano fare delle dimostrazioni di simpatia all'Ispettore col mandare la musica sotto le finestre e tutto fu tranquillo. Abbiamo pensato che il miglior partito era ch'egli partisse. Andò a Bologna... Passato un mese fu riammesso col suo soldo e grado a Bologna ma non più capo ufficio. A Pesaro fu Subito rimesso al posto di Omboni in un piemontese il quale fu trucidato mentre pas­seggiava conia moglie. Ah quei repubblicani !... Liberata Venezia dagli austriaci seppi che mio marito era traslocato colà... .
Divisa definitivamente dal marito (e qui l'autrice delle memorie accenna alle cause che portarono a questa separazione) dà notizia come 1 Omboni da Venezia pas­sasse a Treviso e poi a Milano ispettore di un Mandamento e dopo due anni collo­cato in pensione. Mori va a Milano nel marzo 1900 a 89 anni d'età e 4 mesi. Volle essere cremato.
BICE RIZZI
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