Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE
anno <1917>   pagina <238>
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238 Q. Sforza
abbandono nel segreto nascondiglio, dove gelosamente lo custodivano, fu una ricca miniera per il Bianchi. Cavò di lì, in gran parte, il mate­riale per le Vicende del Mazzìmamsmo politico e religioso che videro la luce a Savona nel '54; di li pure, in parte, il materiale per la Storia della politica austriaca rispetto ai Sovrani e ai Governi Italiani daWanno 1791' al maggio 1857, divulgata tre anni dopo; di lì il primo materiale per la sua Storia documentata détta Diplomazia europea, in Italia dall'anno 1814 all'anno 1861, della quale fin dal '52 annun­ziava di prossima pubblicazione la Parte Tt dall'anno 1814 al 1831; ma che incominciò a stampare soltanto nel '63 e condusse a termine nel '72.
H Conte di Cavour gli scriveva il 12 giugno del 1857 : Mi affretto a ringraziarla dell'invio da Lei fattomi della sua opera sulla politica dell'Austria in Italia dal secolo scorso a questa parte, nonché della gentilissima lettera con cui volle accompagnarmela. Le incessanti mie occupazioni non mi lasciarono invero finora tempo sufficiente per poterne prendere quella più ampia cognizione alla quale m'in- gilava la lettura d'alcuni passi che ne ho fatta. Mi danno questi però fondata ragione di sperare che l'opera della S. V. venga molto favorevolmente accolta dalla pubblica opinione.
Se prestiamo fede al Bianchi, il Conte stesso ne fu l'ispiratore. Cosi afferma egli in una lettera che il 29 settembre del '61 indirizzò al Ministro dell'Istruzione pubblica. Sette armi or sono (gli scriveva) il sempre desiderabile e glorioso uomo di Stato che l'Italia ultìma- niente perdette mi Onorò del consiglio di mettermi alla ricerca di quanti documenti potessero servire a tessere la istoria della diplo- mazia europea in Italia dall'anno 1814 ai giorni nostri. A tal fine egli mi fece aprire gli archivi diplomatici ili Torino, ed io con lunghe e pazienti indagini sono venuto d'anno in anno raccogliendo un capitale di preziose notizie e di stupendi ammaestramenti da van- taggiame assai la nobile causa d'Italia. A Ialine anch'ego" l'attuale Presidente del GwBsigUodei[Ministri l mi onorava or soriodue mesi di una sua commendatizia per il Luogotenente di S. M. a Napoli nella- qftfe èmetto cosi: - B eav. Niiomede Bianchi desidererebbe poter visitare minutamente cotesto Archivio diplomatico a Già ebbe
i Bpft alloca presidente del Consiglio de* ministri il barone Bettino Btcaaoli. Marco ìunghetlt, ministro dall'intorno," 11 12 agosto dello stesso anno 1861 detto facoltà al Governatore dalla Toscana di nnefài al Bianchi gU Archivi di licenze.
* n Bianchi nel decemhre del 1801 pnotntoò nel giornale L'Opinione alcuni oneumenU sulla questione fontana oh* ani Hflidi Napoli Francesco H erano stati dimenticati a Gaeta.