Rassegna storica del Risorgimento
OMBONI TITO
anno
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1939
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pagina
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653
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Vita dell'Istituto 653
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BRESCIA. - Il 30 marzo u. s. per invito del podestà* aw, Piero Bersi, tutte le autorità cittadine sono intervenute alla pia cerimonia della inumazione delle ceneri dell eroe bresciano Tito Speri, il Martire di Belfiore, nel nuovo sarcofago eretto dinanzi all'Ossario dei Caduti al cimitero. Il sarcofago è assai semplice, costituito da un massiccio di pietra rettangolare rivestita di botticino e chiuso da una lastra su cui spicca in'rilievo il nome del Martire. Le sacre ossa prima della inumazione ebbero la benedizione nella Cappella dell'Ossario da parte del cappellano militare monsignor Baceel-landi. La salma dello Speri era stata inumata a Mantova, ma, dopo la liberazione di questa città, Brescia reclamò le ossa del suo eroe, che nel 1867 furono con grandi solennità trasportate nel cimitero bresciano e collocate nella tomba comune dei Martiri delle Dieci giornate. Qualche tempo fa il benemerito vice presidente del nostro Comitato, conte Fausto Lechi, allora podestà, volle far ricerca delle ossa del Martire e potè ritrovare la cassetta che le conteneva e recava ancora la targa posta dagli austriaci con il suo nome. Tratte dalla tomba comune sono state ora poste nel sarcofago già ricordato per meglio onorarle. Alla cerimonia hanno assistito S. E. il senatore Bonardi presidente del Comitato, il conte Lechi, il consultore aw. Re e il segretario dott. Aristide Biglione di Yiarigi.
Domenica 2 aprile gli stessi rappresentanti del Comitato hanno assistito alla solenne celebrazione del novantesimo anniversario delle Dieci giornate. Sotto il portico della Loggia municipale, alla presenza delle autorità, S. E. Monsignor Vescovo ha benedetto il nuovo gonfalone della città. Successivamente un lungo corteo di associazioni e cittadini, deposte corone sul monumento delle Dieci giornate si è avviato al cimitero-per assistere alla messa in suffragio dei Caduti e per deporre nuove corone sulla tomba di Tito Speri e degli eroi del 1849.
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COSENZA. La Consulta del Comitato si è riunita il 24 marzo u. s. per trattare di alcune questioni all'ordine del giorno. Il Presidente ha presentato il prof. Angelo Ippolito, nominato consultore in sostituzione del comm. Silvio Mollo, trasferito a Roma, e l'aw. Gaetano Gallo, designato a sostituire l'aw. Vincenzo Mauro.
È stato stabilito un programma di conferenze, che verranno svolte nel Salone dell'Accademia cosentina, gentilmente concesso, nei giorni 29 aprile, 13 maggio, 27 maggio, 10 e 24 giugno. I temi delle conferenze sono i seguenti: Circoli sediziosi, Comitati dì salute pubblica e Governo provvisorio nel 1848, relatore il prof. Scornaienghi; Domenico Mauro poeta e soldato nella rivoluzione dell848, zelatore dott. Menicucci; Le barricate del 15 maggio 1848 e la reazione dopo la rivoluzione, relatore D'Ippolito; Vincenzo Baffi-, poeta e soldato nella rivoluzione del 1848, relatore l'aw. Gallo; L'Italia inAbissinia, relatore il comm. Cardamone.
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MANTOVA. - La Consulta del Comitato è stata cosi ricostituita: Presidente: dott comm. Albany RezzagM; Vice Presidente: aw. Emilio Farlo; Consultori: Enrico Tozzoli; Nino Gionnantoni, della Sovr intendenza alle Belle Arti; dott. Giuseppe Carceri, segretario capo del Comune; dott. Oliviero Sandri.
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MESSINA.-Il prof. Ludovico Perroni Grande, benemerito cultore dei nostri studi, e attualmente incaricato dell'insegnamento della bibliografìa presso la R. Università di Messina, si e-falbo promotore di una interessante iniziativa per la compilazione di