Rassegna storica del Risorgimento
PEPE GABRIELE ; COLLETTA PIETRO
anno
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1939
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pagina
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675
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LE NOTE DI GABRIELE PEPE I ALLA STORIA DEL COLLETTA
Niccolò Tommaseo, severo critico di Pietro Colletta,1) nella quarta edizione del Dizionario estetico,2) a proposito delle Narrazioni storiche di Piersilvestro Leopardi, cosi scrisse della stia Storia: Né io condannerò il Leopardi se ardisce una parola severa al Colletta, io che vidi un esemplare di quella Storia con note severe ma veridiche ed assennate di queironcst'uomo e valoroso milite che fu Gabriello Pepe, il quale non avea con Guglielmo vincoli né di parentela né di conformi opinioni e modi di vita; io che, prima ancora di scorrere quelle note, sentivo nella narrazione dell'esule nei punti più gravi non so che ambiguo spirare dalle sentenze apparentemente più risolute, quasi accento affettatamente sicuro che non esce dall' intima coscienza; io che udivo, suoi compatrioti estimatori del suo ingegno e non nemici alla persona dolersi dell'aver lui travolta la narrazione per accusare o scusare certi uomini; alle quali doglianze dà ragione egli stesso col contradirsi ne' suoi propri giudizi, sincero forse nell'atto che scriveva, ma immemore di quel che aveva scritto; come quando nel libro [VII] egli loda le mosse di Gioacchino, a Gioacchino medesimo da lui sconsigliate. Inoltre, Io stesso Tommaseo così si espresse in una lettera all'Albino: [Il Pepe], sebbene amico del Colletta, conosceva le debolezze che in più luoghi lo trassero ad annuvolare di rettoriche declamazioni la storica verità.3' Tuttavia, essendo riuscite vane le ricerche fra i manoscritti del Pepe, posseduti dalla Biblioteca Provinciale di Campobasso, per trovare l'esemplare postillato della Storia al quale si riferiva il Tommaseo, si é giunti a dubitare della sua esistenza e si è avanzata l'ipotesi che questi abbia
H N. TOMMASEO, Dizionario esletico, in Nuovi scritti, Venezia, 1838-40, III, 126 (e poi la seconda. Milano, 1852-55,1, 73, e la terza ristampa, Milano, 1860, II, 86, di quest'opera); N. TOMMASEO e C. CAPPONI, Carteggio inedito, ed. I. Del Lungo e P. Prunai. Bologna, 1911.1,166-67,180-81, 383-94,464,481-85; H primo esilio di N. Tommaseo, 183*1-1839, lettere di Ivi a Cesare Canta, ed. E. Verga, Milano, 1906, p. 169; G. LA CECILIA, Memorie storico-politiche dal 1820 al 1875, Roma, 1876, III, 22; Lettere d'illustri italiani ad Antonio Papadopoli, ed. G. Gozzi, Venezia, 1886, p. 229; G. JAN-NONE, in Rassegna nazionale, settembre 1923, pp. 220-21 ; ed, in genere N. CORTESE, Saggio di bibliografia colletti ana, Bari, 1917, pp. 34-45; ed Aggiunte al Saggio di bibliografia cottettiana, Napoli, 1921, p. 140.
2) ]Sf.. TOMMASEO, Dizionario estetico, quarta ristampa, Firenze. 1864, col. 594.
3) Cfr. la raccolta di notizie biografiche sul Pepe di Giovanni Jannone, che in seguito citeremo.