Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
anno <1939>   pagina <691>
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I tentativi di mediazione anglo-francesi durante la guerra del '43 691
lanciati verso la liberazione completa dell' Italia; e il Palmerston questo lo sapeva bene. Così, sia gli approcci fatti dal Ministro inglese a Torino presso il Pareto, sia la lettera inviata dal conte Hartig al conte Gabrio Casati per preparare il terreno alla sua missione in Italia incontrarono una ostilità così decisa che V Hartig dovette sospendere la sua missione'. Malgrado ciò il Governo di Vienna non rinunciava alla speranza di poter arrivare a una pacificazione dell' Italia, pacificazione che si rivelava "per varie ragioni sempre più necessaria: la situazione era sempre difficile infatti sia all' interno che sui campi di battaglia e nel campo politico europeo. Tutte le speranze austriache erano concen­trate sui rinforzi che, condotti dal generale Nugent, avanzavano lenta­mente nella pianura friulana. A complicare la situazione giungevano da Parigi notizie allarmanti: il generale Oudinot, capo del partito inter­ventista nell'Assemblea, aveva assunto, il giorno seguente all'annunzio del successo di Nugent a Udine, il comando dell'Armata delle Alpi che era stata costituita subito dopo lo scoppio della guerra in Italia. 11 pro­clama che Oudinot aveva emanato in tale occasione conteneva parole che suonavano minaccia non velata d'intervento. Diceva tra l'altro il proclama:
la république est amie de tous les peuplcs; elle à sourtout dea profondes simpathies pourles populations de 1* Italie: les soldats de cette belle contrée ont sonvent partagé sur d* immortels cliamps de bataille noe dangers et notre gioire; peut èrre des nonveauxlìens résserreront-ils bie-ntòt une fraternité d'armes si chère à nos souvcnirs.
In tali condizioni il Governo imperiale si decide ad affidare al Governo inglese il compito della pacificazione dell' Italia. In tal senso è la nota presentata dall'Ambasciatore austriaco al Palmerston il 14 maggio. Contemporaneamente viene affidata al barone Humme-lauer, Consigliere aulico, una missione speciale a Londra allo scopo
de donncr confidentielment Lord Palmerston des esplications sur la nature etl'éten-due des basca sur lesquelles nous espérons de pouvoir asseoir la pacificatili de nos pzovinces italiennea
secondo le parole del ministro degli esteri austriaco Lebzeltern.
L'Hummelauer che partì immediatamente per Londra era latore di un progetto di pacificazione dell' Italia da sottoporre al Gabinetto inglese. Era autorizzato anche a discutere eventuali modificazioni a tale progetto, purché non se ne toccasse la sostanza. Nel caso che le trattative di Londra giungessero a risultati positivi, nel caso cioè che il Governo inglese si fosse assunto il ruolo di mediatore nelle future