Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
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1939
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693
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I tentativi di mediazione anglo-francesi durante la guerra del '48 693
diritto di reversione che avrebbe dato il Ducato di Parma con la piazzaforte di Piacenza all'Austria e il Ducato di Piacenza al Piemonte quasi come compenso per la cessazione della guerra.
Infine il progetto prevedeva l'abdicazione del Duca di Modena in favore di suo fratello Arciduca Ferdinando che sarebbe stato scelto dall' Imperatore come Viceré nel Lombardo-Veneto, aggiungendo cosi al regno i possessi ereditari di Casa d'Este.
H progetto non avrebbe certo accomodato male gl'interessi austriaci in. Italia poiché l'Austria, dietro promessa di alcune concessioni nazionali e costituzionali al LombardoVeneto, non solo non avrebbe voluto cedere nemmeno un metro dei suoi possedimenti italiani ma avrebbe anzi visto accrescerci tali possedimenti con l'acquisto dei ducati di Parma e di Modena e della piazzaforte di Piacenza. Ci si può chiedere soltanto come il governo imperiale potesse sperare che un simile progetto potesse avere qualche possibilità di riuscita non solo in Italia ma anche a Londra.
Il Palmerston infatti fece subito capire all'Ambasciatore austriaco che sulla base di quel progetto non era nemmeno il caso di entrare in discussione, data la impossibilità di ricondurre e mantenere sotto il dominio austriaco sia la Lombardia che il Veneto e l'ostilità certa che avrebbe incontrato la nomina di un membro di Casa d'Este a Viceré in Italia. Fa invece notare il Palmerston che maggiori probabilità di successo avrebbe potuto avere un progetto basato sulla cessione della Lombardia al Piemonte e sulla costituzione di un Vicereame nel Veneto con a capo un altro arciduca d'Austria.
L'Hummelauer, che aveva compreso al volo l'inutilità dei suoi sforzi per difendere il progetto originario, accetta di formulare un altro progetto sulle basi proposte dal Palmerston, progetto da sottoporsi all'approvazione del Gabinetto inglese, riservandosi naturalmente di chiedere
pourvait avx dédommagements territoriaux de donner à la Sardaigne pour la place forte de Plaisance qui resterai! également a l'Autriche et au Royaumc Lombardo Venitien.
Le Due de Modèlle a ipso-faeto cesse de regner et un gouvernement prowisoìre est instittié. Nona avons motif de ne paa regardcr comme ìmpoBsible de disposer le Due de Modène, contro nn dédommagement péenniaire et cn assurant a la Maison d'Este la possession de ses biens do fanuJle, d'abdiquer enfavenr de son fière l'Archi-eoe Ferdinando qui n'eat point compromia dans le Duché de Modène. Si cette supposi tion devait se trouver fondée, 1* Empercur pourait l'airi; choix de ce Prin.ce comme Vice-Boi dn Royaume LombardoVenition et qui, comme Due de Modène apporterait au Royaume LombardoVenitien le Duché do Modène. La reunion administrative dea Duché" de Modène et de Parme uvee le Royaume Lombardo-Venitiens ajouterait essentielment à la force de la position militaire du Royaumc Lombardo-Venitien.