Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
anno <1939>   pagina <705>
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I tentativi di mediazione anglo-francesi durante la guerra del *48 705
campo di tale armata sembrava potesse essere esclusa: ora meno che mai, dice il Thom, il Governo francese si sente disposto a un inter­vento attivo in Italia e ciò 6Ìa per gli imbarazzi interni che fanno desi­derare la pace al Governo francese, sia per l'atteggiamento assunto dalla Confederazione Germanica verso l'Austria e gl'interessi austriaci in Italia. D'altra parte, nota il Thom, l'adesione del Governo inglese ad un'azione combinata col Governo francese dimostra chiaramente che tale azione non può finire in un intervento attivo poiché è incon­cepibile (Tue le Cabinet Anglais puisse aller jamais jusqu'a faire cause commune avec le Gouvernement Francais dans une intervention mate-rielle en Italie. *
In queste osservazioni il Thom coglie evidentemente nel segno e ciò può tranquillizzare il Governo austriaco riguardo a eventuali dimostrazioni minacciose della Francia verso 1* Italia.
Frattanto a Parigi si affrettano con ansia le trattative per definire i termini della mediazione: il giorno 8 il Cavaignac dichiara al Nor-manby che l'Ambasciatore sardo gli era venuto a chiedere formalmente l'aiuto di 50.000 nomini e che l'unica cosa che potrebbe giustificare all'interno e all'estero il suo rifiuto a tale richiesta sarebbe appunto l'accordo francoinglese per una mediazione pacifica.*)
Finalmente il giorno 8 stesso arriva la tanto attesa risposta da Londra in cui il Palmerston si dichiara pienamente d'accordo sulla azione comune da intraprendere in vista di una mediazione basata, in linea di massima, sul progetto Hummelauer. E il Normanby, nel comu­nicare tale risposta al Thom a Parigi si preoccupa di fargli sapere che è stato anche richiesto formalmente dal Piemonte l'intervento francese ma que toute décision sur l'objet de la demaude sarde serait nécessai? rement ajournée jusqu'au moment ou Fon connaìtrait les sorts et le résultat de la médiation en questiona.
Il giorno 8 stesso partono le istruzioni al Ponsonby e al De La Cour per fare i passi necessari a Vienna e il 10 viene firmata a Parigi una convenzione tra Francia e Inghilterra in cui ci si accorda sull'azione comune da svolgere a Vienna e a Torino in vista di una soluzione della questione italiana.
Frattanto a Vienna si vive più tranquilli: le vittorie militari hanno assicurato all'Austria la possibilità di negoziare la pace senza perdere nessuna delle pròvincie italiane e tutta la politica del Governo è
i) Dispaccio Normanby al Palmerston 5 agosto 1848, in BIANCHI, op. cu,, p. 312. 2) Dispaccio 8 agosto 1848 del Thom al Wesaenberg.