Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
anno <1939>   pagina <708>
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Vittorio Barbieri
In quegli stessi giorni l'ambasciatore di Russia Brunnon comunica al Palmerston che, nel caso che la mediazione anglo-francese venisse a causare dei cambiamenti territoriali in Italia, il Governo imperiale si riserverebbe di riconoscere o meno tali cambiamenti.1)
Evidentemente il Wessenberg sta mettendo in moto tutte le armi a sua disposizione nella lotta ingaggiata col Palmerston, il quale però non cede facilmente: in un colloquio del 23 agosto, riferito dal Roller in un dispaccio cifrato, il Palmerston insiste tenacemente nella sua idea :
l'animosité nattirelle, qui règne chez vous contre le Roi de Sardaigne ne doit pas gui-der votre Cabinet. La réunion de la Lombardie au Piemonte serait le meillcur arrange­ment, car une Archiduc d'Autriche ne saurait se mainteuir a Milan et, cornine princes italiens, il n'y a que ceux de Parme et de Modène; le premier n'a pas une idee dans la téte et le dèrnièr et pis de son pére.2) "
Frattanto a Vienna si cerca di temporeggiare : fino al 21 il Wessen­berg è assente dalla Capitale e le trattative in merito alle proposte franco-inglesi sono forzatamente sospese. Finalmente nei giorni 22-23 hanno luogo due colloqui in cui tali trattative sono affrontate e il Wessenberg da notizia ai suoi ambasciatori nel dispaccio del 24 agosto. Sul punto sostanziale dei colloqui dice il Wessenberg:
qaant a la base proposée pour la négoeiation j'ais era devoir observer que, depuis l'epo­que ou le memorandum en question (progetto Hummelauer) avait été présente au Cabinet Anglais comme un simple projet a prcndre en consideration, les positions respectives des parties combattantes avaient entièrment ebangé. Contraints a faire de nouveau des grands effort pour arriver a la paix, nous nous croyons en droit d en recueillir les fruits et, comme les armées imperiales, conformement aux ordres qu'elles avaient recus, ont limite lenr succés quii ne dépendait que d'eux d'etendre d'avantage a réconquerir l'ancien état de possession, il me parait que tonte contestation au sujet de celui-ci ne saurait plus avoir de motif.
Posto ciò, dice il Wessenberg, il problema ormai si riduce al rista­bilimento dei rapporti di buon vicinato col Piemonte per cui l'Austria non porrà altra condizione oltre al pagamento di una indennità di guerra. A tale ristabilimento il Governo austriaco spera per altro di arrivare quanto prima e direttamente, dato che il re Carlo Alberto stesso ha chiesto l'armistizio come preludio per le trattative di pace:
L'affaire territorial ainsi regie, la pacifìcation qui concerne nos provinces n'est pina qu'nn affaire interieur que nous sommes trop interesse a voir arrangé au plutót pour ne pas y vouer tonte no tre aiteution.
0 Dispaccio citato 18 agosto.
2) Dispaccio curato del 24 agosto, del K oliar al Wessenberg.