Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
anno <1939>   pagina <713>
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I tentativi di mediazione anglo-francesi durante la guerra del '48 713
compresa nell'armistizio, non riesce a deciderei ad attuare tale tesi per l'opposizione delle potenze mediatrici, e soprattutto della Francia. Del resto è evidente che Wessenberg non ha interesse a porsi in aperto dis­sidio col Governo francese proprio mentre tenta di staccarlo da Londra ed indurlo ad agire da solo sul Piemonte per arrivare alla pacS.
Nella spedizione del 10 settembre vi è un dispaccio riservato per Parigi in cui il Wessenberg, dopo avere espresso la sua soddisfazione per le buone disposizioni verso l'Austria ripetutamente espresse dal Cavaìgnac e dal Bastide, dichiara che quello che più importa attual­mente nella questione italiana è di fare entrare il Piemonte in tratta­tive di pace dirette con l'Austria e aggiunge Je pense qu'il serait facile au gouvernement francais de faire sortir le Gouvernement Sarde de la letargie qu'il affecte depuis qu'il nous a demandé lui mème d'entrer en négociation .x) E il Thom, nel colloquio del 17 che segue a questo dispaccio, cerca di avvalorare l'opportunità di giungere al più presto a trattative dirette fra Austria e Piemonte avanzando l'ipotesi di quello che egli chiama un coup de tète del re Carlo Alberto per trascinare la Francia all'intervento in conseguenza di una ripresa dell'ostilità. H Bastide peraltro, troppo legato all'influenza inglese lascia cadere il tentativo del Wessenberg e, quanto alle intenzioni di re Carlo Alberto, egli si dichiara molto tranquillo, soprattutto in seguito ad una chiara ammonizione che il Governo francese ha fatto pervenire a Torino a questo proposito. In tale ammonizione infatti, dice il Bastide, Carlo Alberto è stato avvertito dei pericoli cui sarebbe andato in ogni caso incontro se fosse riuscito a provocare una guerra tra Austria e Francia in Italia poiché:
Si cette guerre tonrnait à l'avantage de l'Autricne, nul donte qne le Piemont dùt en payer les fraies, dans le cas contraire, tonta les efforts du Gouvernement Franga ne ponrraient empécher que la propagande n'y rCtablit la republique et ainsi dono qnoiqu'il arrivai, le Roi de Sardaigne en serait infalliblement la vietimi?:
Contemporaneamente il Wessenberg tenta, come si è detto, di allargare i quadri dei mediatori. Perduta la speranza di fare entrare nelle trattative il potere centrale della Germania, il quale, di fronte alla netta opposizione franco-inglese, ha dovuto accontentarsi di esprimere 11 desiderio di partecipare alle future trattative in qualità di osservatore, *J i nuovi candidati ai seggi che l'Austria vorrebbe istituire
*) Spedizione 10 settembre, Dispaccio riservato n. 3.
2) Comunicazione verbale fatta dall'incaricato germanico a Londra, Andrian al Polmerstou. ,.