Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; INGHILTERRA ; FRANCIA ; GUERRA 1848-1849
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1939
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Vittorio Barbieri
compromessi ne influenze di nessun genere per quelli che egli coneidera gì1 interessi vitali dell'Impero:
In alien àuasern Beziuhngen dea Reichs werden Wtr die Intcressen und die Wiìrdc Osterreichs zu wabren wissen, und keinerlei bebirrenden Einfluss Von Aussen auf die uuabhangige Gestallung userei inncren Verbaltnissen zu Iassen.
E tali propositi non sono vane parole: il primo atto del nuovo Ministro è quello di rompere decisamente le trattative col Palmerston; nel dispaccio a Londra del 27 ottobre egli dà ordini al Koller perchè questi non mantenga ormai coi Palmerston che le relazioni puramente ufficiali dato che, egli dice, il linguaggio offensivo e il contegno del Ministro bri* tannico verso l'Austria e l'Ambasciatore austriaco sono incompatibili con la salvaguardia della dignità dell'Impero austriaco.1)
Ma non basta. Nei primi di dicembre il Ponsonby presenta al barone Werner, rappresentante del Governo imperiale a Vienna, una nota di protesta contro l'imposta straordinaria istituita dal Radetzky in Lombardia sui beni dei rivoluzionari più in vista, nota redatta in termini molto energici e offensivi, dato che l'Austria vi è ancora accusata esplicitamente di comunisxne e di odieuse oppression. È questa la goccia che fa traboccare il vaso della pazienza dello Scbwarzenberg: la risposta a tale nota contenuta in una lettera del Principe al Werner, da sottoporre al Ponsonby, merita di essere citata perchè esprime chiaramente e in una forma insolitamente violenta quali fossero i sentimenti e i propositi del Capo del Gabinetto austriaco nei confronti del Palmerston e della sua politica in Italia:
Olmiitz le 4 Decembre.
Mori cber Baron. Je m'empresse de vous accuser reception de l'étrange pièce qtie Lord Ponsonby vous a confidentielbnent comuniquée et par la quelle je vois que Lord Palmerston nous accuse indireetement d'odieuae opression et de cornimi marne paxce que le Marechal Radetzky a frappé d'une con tribù tion éxstraordinarie les princi-paux moteurs de l'insurrcction lombarde. II le fait dans un langagc. qui, du moina, a le merite d'étre nouveau et j'auraia garde de l'imiter et je passerais mème sona silence les aortiee virulentea aux quelles se livre le Principal Sécretair d'Etat si elles ne se portaient sur un objet qui est enticremcnt et éxcluaivement de la politique interìeur.
Je le ferais d'autant plus volontier que je comprend sa mauvaiae bumeur. Elle est trop fondée pour ne paa étre naturellc. Les évcncnienta d'Italie ont donne une démentie solennelle aux prédictiona de Lord Palmerston. Il en est outré, c'est tout sim-ple, il s'en prende a nous et au vainqueur de Custoza; cela est encorc aisé a concevoir. Mai ce qu'en realité j'aia de la peine a m'expliquer c'est que dans un élans de tendreaae
i) In un colloquio del 20 novembre il Palmerston aveva rinfacciato in parole cbiare al Koller i massacri della Galizia.