Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1848-1849 ; SICILI
anno
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1939
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pagina
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733
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Documenti sitila Rivoluzione siciliana del 1848-49, ecc. 733
10 loglio 1848. Lettera confidenziale del Commissario del Potere esecutivo di Messina al Ministro della guerra. Dubbi di dissenzioni tra Ricciardi e Bibotti; e p*a questo ultimo e Lungo, e danni da ciò al movimento rivoluzionario nelle Calabrie. Marsico, Intendente di Catanzaro arriva in Messina (foglio 68).
10 luglio 1848, Rapporto al Ministro della guerra del maggiore Scalia e del tenente di vascello Miloro, inviati a riprendere dalle Calabrie le truppe rivoluzionarie colà spedite. Arrivo dei medesimi in Corigliano; tranquillità del paese; il Corpo dei siciliani già imbarcatosi per l'isola; la Guardia Nazionale alla persecuzione dciliberali. In Rossano trovano la stessa reazione; giovani calabresi, che vogliono salvarsi} e son ricevuti sul vapore siciliano; conflitti, arresti, uccisioni. Tu Cotrone inalberano bandiera inglese, e fingono essere incaricati del Governo britannico. È loro confermata la notizia dell'imbarco dei siciliani (foglio 70 a 73)
9 settembre 1848. - Rapporto di La Masa al Governo sui fatti di Messina. Movimenti delle truppe siciliane per Barcellona, Casalnuovo, e Montalbano (le idee di questo rapporto sono più estesamente manifestate nel discorso letto da La Masa alla Camera su quegli avvenimenti) (foglio 74 a 75).
4 ottobre 1848. - Istruzioni del Ministro di guerra ad una Commissione spedita in Francia per armi, ufficiali e soldati (foglio 76).
6 aprile 1848 Incitamento ai Commissari del Governo per fare eseguire in tutti i Comuni la legge della Coscrizione (foglio 78).
11 aprile 1848. Sono nominate sei commissioni per eccitare lo spirito pubblico e spingere i cittadini alla difesa della Patria (foglio 80).
11 aprile 1848. Istruzioni per le dette Commissioni (foglio 82 a 84).
12 aprile 1848. Alla Commissione destinata per la provincia di Girgeuti, è dato dal Ministro delle finanze lo speciale incarico d'invigilare, se sia stato seguito il decreto del 3 settembre 1848 per la consegna all'erario dello stato degli argenti' ed oggetti preziosi delle chiese (foglio 86).
15 aprile 1848. Lettera degli Alti Commissari Venturclli e Marano.
Il Commissario del Potere esecutivo di Catania si ritira in Palermo. Gli Alti Commissari di quella provincia residenti in Castrogiovanni, trattengono sotto i loro ordini il capitano della Compagnia d'armi della stessa provincia (foglio 88).
7 luglio 1848. Il Direttore Generale dell'Artiglieria, Orsini invia al Ministro della Guerra mi circostanziato rapporto sulle condizioni di Messina e l'analogo armamento, e sul bisogno di attaccare la Cittadella (foglio 91).
7 luglio 1848. Lo stesso Orsini espone tenersi nelle batterie di Messina 112 bocche da fuoco, oltre le artiglierie da campo, e tanto di munizioni da poter fare nove giorni di fuoco. Dimostra l'opportunità di cominciare l'attacco della Cittadella, essendo i regi occupati a. reprimere la rivoluzione delle Calabrie. Prevede i pericoli, che ne avverrebbero, se venisse spenta la rivoluzione in quella parte del continente: le forze .regie potrebbero tutte rivolgersi contro Messina (foglio 92 a 95).
11 luglio 1848. - Il Ministro risponde che esaminerà quel rapporto e darà conto di ciò che andrà a decidere (foglio 97).
18 luglio 1848. - Il Ministro teme gli effetti dell'attacco della Cittadella. Acconsente a mettere armati e preparare ogni mezzo di difesa, là dove si può temere un assalto da parte del nemico. Presume che per la nomina già fatta del Re ad incitamento dei Governi francese ed inglese la questione della guerra sarà diplomaticamente decisa, come avvenne per il Belgio al 1831. Spera aiuti dal Piemonte alla coi Corte appartiene il nuovo re (foglio 98 a 100).