Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1848-1849 ; SICILI
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1939
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740
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740 EmanueleLibrino
7 marzo 1849. m Lettera di Pericontati a Cassola: Invia una lettera diretta a Napoli; si descrive lo stato degli affari, e si domandano fondi a eausa dell'avvicinarsi della guerra (foglio 125 a 126).
7 marzo 1849. - La lettera, della quale è parola, è diretta dal Pericontati alla moglie, con l'incarico a lei di leggerla a Ferdinando II od a qualcuno della Corte di Napoli, con cui gli emissari aveau direttamente contatto (foglio 127).
7 marzo 1849. Altra lettera del Pericontati alla moglie: son narrate le di lui pratiche, e sono minutamente descritte le circostanze che il paese offre favorevoli ai Borboni. Chiede fondi; promette, che non sarà fatta resistenza alle armi regie; consiglia, che nelle operazioni della guerra non si vada a rilento; e vuole de* pegni per essere riconosciuto quando cominceranno le ostilità, onde non trovarsi nel caso di essere fra due nemici, e poter dall'uno o dall'altro ricevere delle offese (foglio 128 a 129).
Senza data. Lince indicanti le fortificazioni di Catania (foglio 130 a 131).
8 febbraio 1849. Domanda in lingua inglese perchè il Cassola potesse fare il suo viaggio da Napoli a Palermo, e viceversa con un legno britannico (foglio 132 a 133).
Senza data. Appunti del Cassola (foglio 134).
27 febbraio 1849. - Lettera del Cassola alla moglie: annunzia il suo prossimo ritorno in Napoli, la difficoltà degli affari in cui è implicato, e che vi persiste per il desiderio di migliorare le condizioni della famiglia (foglio 135 a 136).
18 e 20 febbraio 1849. - Lettera di Pericontati a Cassola; lo scongiura a non ì portarsi in Siracusa, per non suscitare sospetti. Gli invia un plico; e raccomanda a lui di spedirlo con sicuro mezzo. (Q uesto plico non giunse al Consiglio, e forse era stato inviato a Napoli) (foglio 137 a 138).
Senza data. - Copia delle istruzioni del Principe di Satriano (foglio 139 a 140).
Senza data. - Notainento di circostanze, che il Ministro dell'Interno voleva conoscere per mezzo di Cassola (foglio 141).
Senza data. - Altro simile in risposta (foglio 142).
Senza data. - Bozza di risposta del Cassola alle istruzioni del Principe di Satriano. Da essa risulta, che il Cassola vi lavorava tutti i giorni, e che aveva cominciato a scrivervi sin dal 9 febbraio, epoca anteriore alle rivelazioni da lui fatte al Governo. Si tratta di una minuta relazione sui preparativi militari sulle opere difensive disposte dallo Stato Maggiore Siciliano (f. 134).
11 gennaio 1849. - Lettera di Fortezza a Cassola: annunzia che gli affari erano ben disposti, e lo invita a portarsi in Sicilia (Cassola però dichiarò apocrifa questa lettera, e di averla scritta lui in Napoli, perchè a causa del silenzio di Fortezza, non sapeva come giustificarsi con Ferdinando II circa la esistenza delle sue pratiche in Sicilia. La lettera di fatti appare ricevuta per la posta Interna) (foglio 155 a 156).
Senza data. - Bozza di lettera di Cassola a Caterina Pericontati per comunicarle quali delle istruzioni di Carlo Filangieri ancor gli restino d'adempire (foglio 157).
4 aprile 1849. - Il Consiglio di Guerra delibera di riceversi le deposizioni di 13 individui (foglio 158).
5 aprile 1849. - Minute di lettere del Commissario istruttore, con le quali sono spedite le cedole per 8 degli individui, di cui il Consiglio aveva deciso assumere le dichiarazioni (foglio 159 a 162).
10 aprile 1849. - Il Commissario istruttore insiste presso il Ministro di Giustizia per far condurre alle Carceri di Palermo, a disposizione del Consiglio, l'imputato Marcantonio Pericontati (foglio 163).