Rassegna storica del Risorgimento
1898 ; MILANO ; SOCIALISMO
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1939
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750
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750 Regina Terruzsi
Tanto patii della follia politica di quei giorni che quando ci fu portata la medaglia e la pergamena dell*Unione Popolare Milanese per l'assistenza all'esercito e alle vittime innocenti io dissi ai messaggeri che non si doveva ricordare niente di quel brutto maggio, ma cercare di lenire con opere di pace e di concordia le conseguenze tristi da esso lasciate* e mancò poco rifiutassi i segni onorifici offerti.
Forse li avrebbero ripresi essi medesimi se avessero saputo quanto avevo fatto anche per le famiglie dei sovversivi.
Anni dopo Filippo Turati ebbe a chiamarmi la medagliaio del nova motto. Eppure io non mi pentii mai d'avere mitigato sofferenze ai miei simili dell'uno e dell'altro campo.
Mancava in me l'anima politica? O forse riscattavo la mia viltà per la vittima abbandonata lungo la viottola campestre, nella luce della camicetta azzurra come il cielo?
REGINA TERRUZZJ