Rassegna storica del Risorgimento

1898 ; MILANO ; SOCIALISMO
anno <1939>   pagina <769>
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Libri e periodici 769
GIARDELLI RENATO, Saggio di una Bibliografia generale sulla Corsica, Prefazione di A. Codignola; Genova, 1938, pp. 170. L. 20.
La pubblicazione in volume del Saggio di Bibliografia della Corsica già pubbli­cato, dal 1931 al 1937, sul Giornale storico e letterario della Liguria, giunge molto oppor­tuna in questo momento politico nel quale il problema corso viene ripreso e riesami­nato sotto tutti gli aspetti. A parte il valore che diremo contingente, la Bibliografia del Giardelli, per quanto modestamente intitolata Saggio, è una preziosa fatica che tutti gli studiosi apprezzeranno. Il lavoro puramente bibliografico ha pochi cultori e non dà purtroppo ai compilatori nemmeno la magra soddisfazione, che pur dà il più modesto articolo su un giornale, di una citazione a pie di pagina: i bibliografi sono gli oscuri certosini della scienza.
U lavoro del Giardelli raggiunge però un altro scopo: quello di mostrare quale e quanto contributo abbiano portato e portino gli studiosi italiani alla conoscenza della Corsica.
La breve introduzione generale che delinca i principali filoni della bibliografia corsa è.già un'ottima guida per lo studioso, ed è buona anche la suddivisione siste­matica della materia che permette di seguire e rintracciare facilmente le correnti ideali cui si ispirarono più o meno i vari autori. Naturalmente, come avviene per ógni tentativo sistematico, non tutti ne saranno soddisfatti: ad esempio il Pitrè (Giuseppe e non Giovanni) citato a p. 35 fra le opere bibliografiche, poteva trovare con altrettanta logica il suo posto nella parte dedicata al folklore.
Sostanzialmente questa bibliografia, per le pubblicazioni venute in luce fino al 1929, anno della morte dell*A., può considerarsi completa; forse troppo completa anzi, poiché alcune schede mi sembrano superflue appartenendo alla bibliografia universale, nota a chiunque possieda i primi rudimenti di scienze storiche (il Mas Latrie, il Pagliaini, l'Ughelli, l'Ottino Fumagalli, il Thrésor); a questa stregua pote­vano essere ricordati anche i Bollari e la modestissima ma indispensabile Cronologia del Cappelli.
Quanto poi ai viaggi in Corsica, potrebbe completarne l'elenco chi volesse gio­varsi della magnifica collezione di Viaggi in Italia dei secoli XV 111 e XIX raccolta nella Biblioteca della Società Siciliana per la Storia Patria in Palermo, recentemente trasformata in R. Deputazione.
CARMELO TRASSELLI
AMBROGIO BOLLATI, I rovesci più caratteristici degli eserciti nella guerra mondiale 1914-1918. Torino, Einaudi, 1936-XVI, p. 707, in 8. L. 35.
In questo ponderoso volume è tutta, o quasi tutta, la storia della guerra europea nella 'sua complessa e intricata successione di fatti; ma la straordinaria vicenda è guardata e studiata da uno speciale osservatorio che non e quello dello storico ma che è quello delio studioso di militari discipline, e non può a meno di essere anche quello del soldato e cittadino italiano che vuol misurare In lotta vittoriosa che il suo paese ha sostenuto nel confronto di quella sostenuta da altri popoli.
Pertanto si possono attribuire a questo severo studio due finalità ben distinte. Una di esse e la ricerca e la valutazione delle cause che determinarono, su tutti i fronti e negli opposti campi, le sconfitte e gli insuccessi di una certa gravità, per trarre poit alla luce di queste considerazioni, pratici e nuovi insegnamenti per coloro che all'arte della guerra si dedicano, ed anche per coloro che sentono e sanno come in ogni ora si debba essere pronti a guidare uomini in combattimento in un domani che potrebbe essere lontano e che potrebbe anche essere imminente, e che vedrà comunque trasfor­mato in campo di azione non più una linea o più linee di confine, ma intere regioni anche le più lontane dalle frontiere*