Rassegna storica del Risorgimento

1898 ; MILANO ; SOCIALISMO
anno <1939>   pagina <774>
immagine non disponibile

774 Libri a periadici
delegazione parve dì aver raggimiio un successo per aver ottenuto l'inclusione di un capoverso che esprimeva la calda simpatia della conferenza per tutti i popoli di lingua e di razza italiana lasciati fuori dalla frontiera. Mala conferenza riprovò quelli che furono chiamati i fini di conquista dell'imperialismo italiano e spianò cosi la via al convegno di Roma tra i popoli oppressi, il quale inferse un colpo mortale al trattato di Londra, unica garanzia che il ministro Sonnino era riuscito ad ottenere per l'Italia.
Non tardarono però nel campo della democrazia irredenta a verificarsi delle secessioni. L'Associazione politica prose pertanto sempre più vasta consistenza e culminò la,sua opera ih una solenne riunione di tutti gli irredenti già rivestiti di man­dati politici, nella quale ancora una volta fu invocata la concordia di tutti gli italiani nel propugnare le rivendicazioni nazionali e fu riaffermato il sacro diritto alla reden­zione di tutti gli italiani dell'Adriatico orientale, ben meritevoli di libertà per le lotte e il martirio sopportati per oltre un secolo.-
Hovesciata dopo Vittorio Veneto la potenza millenaria della Monarchia austro ungarica dall'impeto gagliardo delle nostre fanterie, i fuorusciti ritornarono nelle loro case, .straziate e desolate, con animo sereno e forte, senza amarezze, dimenticando nell'ora comune della letizia i dolori e le pene sofferte.
Ma il loro travaglio eroico non sarà dimenticato: esso (come ben conclude l'A.) testerà testimonianza duratura per quanti hanno ricevuto senza tormento il dono incomparabile di un'Italia più grande*.
MARINO CIHÀVBGNA.