Rassegna storica del Risorgimento
GIANGIACOMI PALERMO
anno
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1939
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pagina
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775
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VITA DELL'ISTITUTO
PALERMO GIANGIACOMI
La troppo rapida scomparsa di Palermo Giangiacomi ha lasciato nella nostra Anrona. e specialmente tra le folte schiere dei suoi amici ed ammiratori, un vuoto veramente incolmabile.
Anima schietta ed entusiasta, impersonò magnificamente le virtù del popolo anconitano; per questo fu garibaldino e patriota, fu generoso e largo di benevolenza con tutti e amò, di profondo amore, la sua città nativa della quale conobbe la storta e le glorie come pochi.
Combattente a Doraokos, dove portò i fulgori della camicia rossa, fu volontario durante la grande guerra che visse con pura fede d'interventista, per la liberazione, dei fratelli oppressi dall'Austria.
Datosi agli studi storici con la passione dell'autodidatta, riuscì, non un freddo erudito, ma un fervente rievocatore di figure, di memorie atte specialmente ad eccitare i più nobili sentimenti di eroismo e di amor patrio.
Per questo coltivò specialmente la storia della sua Ancona troppo poco conosciuta e pur degna di esserlo assai di pio. Cosi nacque tutta la sua copiosa opera in volumi, opuscoli, articoli innumerevoli che vanno dall'assedio del 1173, ad opera di Cristiano di Magonza, fino ai primi moti patriottici, alla gloriosa epopea garibaldina, alle ultime medaglie d'oro della superba impresa africana.
Da questa sua fervida passione, da questa sua attività culturale, intesa come una missione ed nn apostolato civile, derivarono anche le sue polemiche, sostenute- con foga garibaldina, che potevano sembrare eccessive a chi non sapeva immedesimarsi col suo spirito e con le sue intenzioni. Così l'ultima, per rivendicare il vero nome dell'eroina anconitana Stamira. nella quale ebbe la soddisfazione di un pieno riconoscimento, anche da parte dell'illustre prof. Zimolo che, pubblicando nella Collezione murato-nana la Cronaca del Boncompagno, condivise pienamente l'opinione del Giangiacomi, citando più volte il suo volume Ancóna e VItalia contro Barharossa.
Una ampia autobibliografia si legge nel volume del Giangiacomi, che e l'opera sua di più vasto respiro, intitolato Guida spirituale d'Ancona', forse non del tutto completa essa rivela l'ampiezza dette sue indagini e il posto preminente che in esse occupa la storia del patriottismo anconitano. Pu anche poeta vernacolo efficacissimo nel riprodurre sentimenti del popolo detta sua pitta, con un sottile umorismo e con una facile e limpida vena poetica.
Fa socio ordinario detta Deputazione di Storia Patria per le Marche e dell'Istituto Marchigiano di scienze, lettere od arti, membro della Consulta, del Regio Isti* tato per la Storia del Risorgimento, e Kcgio Ispettore onorario per l'Arte mediocvale e moderna- La sua opera di ricercatore e di storico ottenne un lusinghiero riconosci-* mento ed un premio dalla Accademia d'Italia.
È sorta spontanea in ammiratori e amici l'idea di onorare la memoria di Polonio Giangiacomi con un ricordo degno di Lui. A me pare che non si potrebbe farlo meglio CDK eoi dare decorosa sittemaziono al materiale dell'istituendo Musco del Risorgimento che Egli raccolse con tanta passione e che tonto ardentemente desiderava di vedere a posto, pensando di quale volare educativo e patriottico esso sarebbe, specie pel popolo eoi dare la visione reale di tanto gloriose pagine del patriottismo cittadino.
Il nome di Palermo Giangiacomi dovrebbe essere dato al museo da Lui creato : in mezzo a tonti ricordi gloriosi hi sua figaro ci sembrerebbe più viva, sentiremmo