Rassegna storica del Risorgimento
GIANGIACOMI PALERMO
anno
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1939
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Vita dell'*Istituto
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e di aprile. Le conferenze sono stuie dedicate a emine Li ligure di' scritto soldati; Ugo Foscolo (generale Edoardo Scala); Carlo De Crutoforìs (generale conte Niccolò Giacchi); Ippolito Nievo (Varo Varaniui); Giuseppe Cesare Abbo (Leo Pollini); Gualtiero Castellini (Paolo Arcari).
Si estende sempre di più. l'opera organizzativa per la creazione del nuovo Museo di San Martino. Una rappresentanza della Consulta si è recata il 30 marzo u. s. u compiere un sopraluogo sui lavori, constatando che l'edificio è prossimo a compimento e presenta, nella sua imponenza un aspetto architettonico in piena armonia con quello della torre. Anche a buon punto sono i restauri dei dipinti della torre stessa, per iu quale sono in corso altri lavori dì rafforzamento e di sistemazione.
11 conte Boumartiui ha provveduto alla sistemazione della storica villa e delle case coloniche. .
La Consulta ha discusso numerose questioni di ordine tecnico e finanziario. Un sopraluogo è stato compiuto anche al Museo di Padova, ove è depositato un maggior nucleo di materiale ehe dovrà poi essere collocato nel Museo di San Martino.
All'ingente carico finanziario ha recato validissimo contributo la calda comprensione di alcuni enti .emèrsone itoti per altissimi sensi di patriottismo e di generosità. Vanno citati Ira gli altri ad onore il gr. uff. prof. Prasaitole Piccinini, la Cassa di Risparmio delle Provincie lombarde, il Comune dì Milano, la Cassa di Risparmio di Torino, la Banca Popolare di Milano, le Assicurazioni di Milano, la contessa Celestina Torelli Bolle, il senatore do tt. Piero Pirelli, il senatore Crespi, Ping. Nico Castellini, il conte Giovanni Bonmartini. La somma raccolta a tutl'oggi raggiunge le 260.000 lire. Per quanto riguarda la Società di Solferino e San Martino, che è anch'essa, come è noto, un organo periferico del nostro Istituto, incomincia a dare buoni frutti il lavoro intrapreso d'accordo con la Associazione Nazionale Combattenti per aumentare il numero dei Comuni iscritti alla Società.
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REGGIO CALABRIA. - Togliamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 9 maggio u. a. il resoconto dell'adunanza del nostro Comitato:
Si è riunito, nel salone De Nava della Biblioteca comunale, U Comitato del R. Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, convocato dal presidente comm. Luigi Aliquò Lenzi.
Sono presenti: il prof. doti. Michele Barbaro, consigliere nazionale, presidente dell'Istituto dì Cultura fascista, il prof. Alfredo Lodi, ispettore bibliografico, il dottor Gioacchino Mancini, soprintendente alle Antichità' e Belle Arti, l'avvocato Giuseppe Maciì Camagna, l'avv. Giuseppe Mancano, il preside dott. Giuseppe Morabìto, l'avvocato Gregorio Palaja, il dott. Antonio Sergi, il prof. Francesco Sofia Alessio, il prof. Frangipane, il prof. Guglielmo Vitale, il prof. Cosimo Zaccouo, segretario.
Hauuo aderito i soci: Amministrazione Provinciale, presieduta dal grand'uff. ingegner Sante Pirrello, il generale conte Massimo Capialbi, consigliere nazionale, il dott. Francesco La Face, il dott. Francesco Prati, il prof. Giuseppe Suopelliti, il dott. Domenico, Topa, il comm. Antonino Tripcpi.
Il Presidente comunica la relazione dì attività che il Comitato approvai ed espone un preciso programma d'azione, in adempimento dei doveri sociali. Si ferma sulla necessità di raccolta dei documenti relativi alla Storia del Risorgimento, ohe sono inutilizzati presso possessori, che devono intenderò l'utilità di conferirli sia pure a pagamento a pubblici arenivi. Espone U caso ignorato che, costituita la medaglia d'oro per rimeritare le azioni altamente patriottiche, compiute dalle città italiane nel periodo del Risorgimento, essa fu richiesta insistentemente per Reggio al Governo del tempo dal deputato Biagio Camagna e fu negata con la motivazione che la cittadinanza non dette partecipazione collettiva. Contraddicendo, pone in termino la