Rassegna storica del Risorgimento
AREZZO ; GIORNALISMO
anno
<
1939
>
pagina
<
784
>
Dlgitus Dei est hic . L'insorgenza aretina, ecc. 785
subito a soffrirne nel campo detrazione, come ancor oggi, dopo circa centoquarant'anni, ne soffrono nel campo della indagine storica.
E la sorte della dimenticata Gazzetta, oggetto delle presenti note, vale a confermarlo.
Anche per queste ultime considerazioni mi sono deciso a ritrarre le parti piti essenziali del singolare giornale, nella certezza che non sarà inutile fermarvi l'attenzione degli studiosi.
Eppure, se del rarissimo periodico dell'insorgenza aretina non si trovano esemplari né, a ch'io mi sappia, hanno altre materiali testimonianze le principali raccolte nazionali o gli archivi e biblioteche locali, e se infine di esso tacciono gli storici più. noti dell'insurrezione, come il Brigidi,*) il d'Ercole, 2) il Lumini,3) sino al Lumbroso ed a anelli del nostro giornalismo,4) ho potuto tuttavia facilmente ricavare una indiretta ammissione della sua esistenza e della sua attività dalle stesse colonne dell'antagonista Monitore Fiorentino.
Era questa la Gazzetta giacobina sorta a Firenze il giorno successivo all'ingresso del corpo di spedizione francese nella capitale del Granducato (24 marzo 1799), ed estintasi alla vigilia dell'ingresso dell'Armata aretina (7 luglio 1799).5)
Nel numero 72 del 17 giugno v. st. (29 pratile n. st.) dice, dunque, il Monitore Fiorentino, incominciando a dare qualche misurata notizia sugli avvenimenti di Arezzo e dipartimento:
... Si esasperano le orde dì questi balordi assassini, che voglionsi protetti dalla Madonna nelle loro ruberie.
Eccessivamente folli nella loro singoiar frenesia,fanno circolare dei Proclami distesi da un Frate, e una Gazzetta ,in cui fra le nuove inappellabili ed indubitate, si dà la prigionia dei gen. Marcali e Macdonald, e la presa di Mantova per assalto.
*) E. A. BBIGIDI. Giacobini e realisti o il Viva Marion, Siena, Tornai, 1882.
2) M. D'EKCOTC, Un biennio di Storia senese: 1799-1800, Narrazione critica con documenti mediti, Siena, Giuniauir-Bcntivoglio. editore, 1914.
3) A. LUMINI, La reazione in Toscana nel 1799, Cosenza, Aprea, 1891.
*) P. FATTORELLO, op. cit. L'A. medesimo, del resto, mentre coscienziosamente previene i lettori delle inevitabili omissioni, avverte che il suo lavoro va piuttosto considerato come il saggio di un'opera più vasta ed organica in preparazione1. Cfr. anche la recensione di P. ZAMA sull'opera predetta, in (mesta Rassegna, anno XXV, fase. HI, marzo 193B-XVI, pp. 415 e segg.
*).' Anche quest'organo dei democratici toscani, che neppure trova posto negli elenchi del Fattorello, visse intensamente la sua breve esistenza. Fu uno dei primi esempi di quotidiuuismo del giornalismo urbano. Ebbe un formato piuttosto grande, allora veramente inconsueto. Sempre per rispetto all'epoca, fu ottimamente organizzato, si da presentare in ogni suo numero un notiziario completo ed aggiornato con cura di tutti gli eventi d'Italia e fuori di quel tormentoso periodo, rubricato per Stati, con particolare preferenza) BÌ capisce, alle repubbliche italo-francesi.