Rassegna storica del Risorgimento
AREZZO ; GIORNALISMO
anno
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1939
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pagina
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788
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788
Ugo Santa Maria
Come si vede, questa spedizione ufficiale all'esule Granduca parla da sé.
E torniamo alla descrizione del giornale.
Sprovvisto di numerazione progressiva, ciascun foglio era formato da quattro pagine numerate da la 4, su due colonne, ed aveva le dimensioni di cm. 21 X 28. Solo il numero del 18 giugno fu di cm. 19,4 X 26,5. Al margine superiore della prima pagina un fregio corrente in senso orizzontale costituito da due strisce dall'andamento sinusoidale a concavità opposte, con rosette ornamentali (il numero del 14 luglio ne è però sprovvisto). Sotto il fregio, la testata anzi riprodotta. Il Digitus Dei est hic, in caratteri maiuscoli obbliquati verso destra, cosi familiari al gusto tipografico del secolo. Il trinomio Religione, Lealtà, Costanza, in maiuscole lapidarie. Sotto la testata, la data. In fondo pagina, l'indicazione editoriale: In Arezzo, 1799. Per Caterina Loddi e figlio Bellotti J.1)
Questa descrizione è ricavata dai cinque numeri in mio possesso: dal 10 ghigno (lunedi), del 18 id. (martedì), del 14 luglio (domenica), del 10 agosto (sabato) e del 17 stesso mese (sabato), corrispondenti nel nuovo stile al 22 ed al 30 pratile, al 26 messifero, al 23 ed al 30 termi-fero dell'anno VII Repubblicano II giornale, dunque, tendeva ad uscire fira il sabato ed il martedì. 2)
La stesura lo si nota facilmente era tutta curata da una sola mano: questa fu cosa usuale di quel tempo, né le modeste esigenze di redazione ne soffrivano. A cui, poi, appartenesse questa mano non mi è stato possibile ricavare attraverso una sufficiente documentazione. Nel riportato articolo del Monitore Fiorentino del 17 giugno, abbiamo però visto attribuita ad un frate la compilazione dei proclami del Governo* aretino; altrettanta chiarezza il giornale non adopera per la Gazzetta, sebbene parli quasi assieme degli uni e dell'altra. Tuttavia credo di non sbagliare ravvisando nel monaco cassi-nese Benedetto Manometti l'unico compilatore dei proclami e della
1) La medesima editrice dell'opuscolo del capitano austriaco Zweyex A difesa della propria condotta e del Contegno praticato seco lui dal comando militare di detta città e provincia. I Belletti hanno, poi, conservata in. Arezzo, nel secolo successivo, una lunga tradizione editoriale.
;sj: La raccolta completa si trova fra gli allegati al secondo volume dcll'op. eit. del Chrisolino, Essa è composta di 14 numeri. 11 primo, senza data, uscito certamente nella seconda meta di maggio; gli altri del 10, 18, 22, 29 giugno (risp. 22 e 30 pratile, 4 ed 11 messifero); del 6, 14, 20, W luglio (18 e 26 messifero. 2 e? 9, ter-loifcro); del 3, 10, 17, 31 agosto (16 e 23 tannifero, 30 tcrmifero e 14 fruttifero) e finalmente l'ultimo del 16 settembre (30 fruttifero).