Rassegna storica del Risorgimento
AREZZO ; GIORNALISMO
anno
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1939
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pagina
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791
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Digitus Dei est tue . L'insorgenza aretina, ecc. 791
ed uno spirito deciso d'italianità, che le sono stati rivendicati senza riserve, malgrado gli odi ed i contrasti politici dei tempi. *)
III.
La Gazzetta come abbiamo visto ebbe vita breve. Nata agli ultimi di maggio del 1799, usci quando, come potè e si rese necessario, e sospese le pubblicazioni non appena, restaurata dagli austro-russi l'autorità granducale, un'ordinanza di Ferdinando HI del 9 settembre stabilì il richiamo ed il disarmo delle milizie volontarie di Arezzo, dislocate nei vari centri della Toscana e dell'Umbria e lo scioglimento della Suprema Deputazione.
Di particolare interesse è il citato numero del 10 giugno. Non è, come s'è visto, il primo in ordine di tempo, che i due precedenti, da me non posseduti, furono proprio quelli consegnati al generale Kray per il Granduca, ma esso contiene la dichiarazione di fede, ed il programma politico della pubblicazione.
La Città d'Arezzo attesa la sua attuale politica situazione, che l'obbliga di governarsi indipendentemente, sino al ristabilimento del primiero legittimo Governo, Ila dovuto adottare il sistema delle altre Nazioni, di communicarsi cioè al Pubblico mediante la Gazzetta.
Questa misura è stata del tutto necessaria, non meno per giustificare in faccia al Mondo la sua intrepida risoluzione di scuotere un giogo indegno, ed opprimente, che per renderlo consapevole delle felici conseguenze di una generosa intrapresa, che altro non ebbe per oggetto, che la conservazione della Religione, che voleva annichilire, della Patria, che si voleva distruggere, e de' Sacri incontrastabili diritti del migliore dei Sovrani, dell'ottimo suo Principe e Padre FEIRDINANDO ITE, il quale con una perfidia senza esempio, dietro alle più. generose Beneficenze usate alla più ingrata delle Nazioni, è stato dalla medesima tradito, detronizzato, ed espulso Viva Dio che profittando Esso del prezioso momento, di sua espulsione, potè mettersi in salvo, e prevenire così l'orribile attentato dal trainato arresto di Sua Augusta Persona, e della E.. Sua Famiglia.
Questa Gazzetta siccome naturalmente cesserà cessandone i motivi, cosi non può essere periodica, come lo sono le Gazzette permanenti. Quindi è che le due prime
R. Nuli che la Mari ebbe qualche attività personale, almeno ai margini della politica granducale, fin dal 1794. il Cari etti stesso che c'informa, con quella ironia tutta sua da uomo di mondo, volterriano, dei BUOI incontri in Genova con la giovane donna, degl'intrighi e della equivoca posizione di costei tra cicisbei ancora più equivoci, e persino di alcune doglianze della Muri verso il Manfredini, il tutto con un lieve sapore pepato (cjr, lettere II, HI, p. 295 e 296 del predetto numero della Rassegna).
l) N. Qurucr, / reazionari italiani del 1830-40, in La Cultura, 1930; F. FATTO-BELLO, op. dUf p. 205 e seg.