Rassegna storica del Risorgimento

AREZZO ; GIORNALISMO
anno <1939>   pagina <816>
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816 Ugo Santa Maria
Francesi uno ne slese a terra, ed obbligò l'altro alla fuga. Gran coraggio dimostrò ancora il Cap. Matteo Rossi di Scravalle, che éolo azzardandosi di far fronte a 50 nemici fu ferito mortalmente, ed otto ore dopo l'attacco con mio sommo dispiacere cessò di vivere.*)
Mi piace terminare con tali luminosi episodi.
Il pensiero di noi posteri si fermerà certo per un istante anche su questi lontani valorosi. In un'epoca dubbia e triste per la patria, di cui non intravedevano che una ristretta imagine, essi seppero dimo­strare lo stesso allo straniero che l'italiano, in ogni momento, sa essere soldato e sa morire da soldato.2)
UGO SANTA MARIA
l) Tedi numero del 14 luglio, estratto della lettera del maggiore Marcucci al Governo Provvisorio, datata dal quartior di Lucente, il 4 luglio,
:2); Il generale Bollati, nobilmente rispondendo all'invito del Duce, ha recen­temente (dicembre 193 8-XVII) - portato a termine un'opera di piccola mole, a carattere riassuntivo, accessibile ad ogni categoria di lettori: Gli Italiani nelle Armate napoleoniche, L. Cappelli, editore, Bologna.
C* è veramente da augurarsi che si continui ad obbedire all' altissimo desi­derio , e che vengano, cosi, divulgate anche le gesta poco note o del tutto ignorate di qucgl* Italiani che degnamente militarono in campo avverso.