Rassegna storica del Risorgimento
BIANCHI NICOMEDE ; MAZZINI GIUSEPPE ; MONARCHICI ; GRILENZONI G
anno
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1939
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pagina
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841
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Nìcomede Bianchi e la questione Grìlenzoni, ecc. 841
Ma veramente nelle suppliche nulla v'era di abbietto che potesse tornare a disonore del Gxilenzoni. Giudicò bene il Crispi: una debolezza. Qualche espressione che si voleva fare apparire troppo umiliante e servile era propria del frasario di chi si dirige ai sovrani. La stampa si occupò ancora largamente della questione. La Nazione criticò aspramente l'indulgenza del Crispi, La Bandiera del Popolo.1) invece arrivò a mettere in dubbio l'autenticità dei documenti e accusò il Bianchi della vergognosa azione di averli diseppelliti e pubblicati. E perfino ci fu qualche vendicativo grilenzoniano che andò a scovare una vecchia notizia su Italia e Popolo da cui risultava che il Bianchi aveva studiato da giovane a Vienna, a spese del Duca di Modena. In una lettera a L7 Italia Centrale 2) il Bianchi volle scagionarsi dall'accusa di aver diseppellito le suppliche e anche di aver studiato col danaro del Buca. Ma non convinse, e i documenti che egli stesso ci ha conservato nel suo Archivio gli danno torto. 3)
Qualcuno però volle andare in fondo alla faccenda: si promosse una inchiesta. Ecco un amico che avverte il Bianchi del pericolo:
Il Prefetto De Luca mi ha confidenzialmente comunicato un foglio (riservatìs-simo) del Ministro dell'Interno, col quale si invita il Prefetto medesimo ad aprire un'inchiesta diretta a scoprire colui che trasse dagli Archivi i documenti grilenzoniani. La lettera è firmata Reali. Io non ci comprendo nulla! Ognuno ricorda che sotto la dittatura Farini gli Archivi furono frugati da ogni parte, di sopra, di sotto e che ne furono pubblicati gli scritti relativi a F. V. col plauso dei buoni e un manifesto vantaggio della causa della libertà... Egli è vero che quella pazza testa di Peri (il direttore de L'Italia Centrale) ha stampata anche l'autenticazione del Venturelli... Insomma ti scongiuro, mio carissimo, a saltare tu stesso con garbo e prudenza in mezzo all'incidente per evitare nuovi errori. Tu ami troppo il tuo paese e la dignità stessa del Ministero per non comprendere la necessità di resistere da una parte alle esorbitanze ormai eccessive della sinistra, e di cavare per l'altra dai fatti antecedenti una chiara giustificazione dell'accaduto sapienti penna! *)
Vorreste voi imputarmene se parlando di Grilenssoni alla Camera lo giudicai col mio cuore ? Deploro la sua debolezza; ma non crederò mai che i suoi avversari politici abbia ragione di criticare in me l'ignoranza di fatti comuni a parecchi deputati e a molti cittadini. F. Crispi .
l) Giornali fiorentini: ultimi numeri di dicembre. Molti altri giornali polemizzarono sulla questione: vedi ad esempio il Panato di Modena, UAppenino di Firenze.
2} del 28 dicembre.
9) Lettera del prefetto di Reggio De Luca che mantiene al Bianchi la promessa inviandogli le copie delle suppliche autenticate, conservate* anche queste, nell'Archivio Bianchi, scatola 2*, inserto II. Dall'altra accusa lo discolpa G. Sforza, nell'artìcolo apparso sulla Rassegna nei numeri marzo-giugno .1917: Uno storico del Risorgimento italiano: Nicomede Bianchi,
*) Lettera di G. Paglia al Bianchi, scatola 2ftt inserto I (Gioacchino Paglia l'abbiamo visto compagno del Bianchi nella Missione in Piemonte e Lombardia del 1818).