Rassegna storica del Risorgimento

1793
anno <1939>   pagina <856>
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856 Domenico Spadoni
limitarsi ai oli stati con cai la Francia era allora in guerra. Lo stesso Bonarot ti doveva recarsi in Italia per dare al buon esito della campagna, secondo le espressioni del ministro Lacroix, la sua attività, il suo zelo, la sua intelligenza.
Purtroppo però gli sforzi de1 nostri patrioti in Piemonte non riuscivan nell'aprile che all'aborto della repubblica d'Alba palesando l'assoluta immaturità del loro movi­mento. 11 Bonarotti, ch'era in Parigi sempre in procinto di partire per 1*1 talia, fu nel maggio sorpreso col Babeuf e arrestato per la congiura degli Eguali . Il programma patriottico unitario, da lui caldeggiato presso i compatrioti e presso il commissario Saliceti e il Ministro di Francia, servirà bensì in Lombardia come polvere da mina, abilmente adoperata dal generalissimo Bonaparte per meglio sostenersi, contrap­porre fanatismo a fanatismo e agevolar la penetrazione e la vittoria delle truppe francesi nella penisola; ma con quale delusione nostra finale è ben noto.
DOMENICO SPADONI