Rassegna storica del Risorgimento

ROSSI PELLEGRINO ; GAMBERINI ANTON DOMENICO
anno <1939>   pagina <865>
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La dispensa matrimoniale di Pellegrino Rossi, ecc. 865
LA DISPENSA MATRIMONIALE DI PELLEGRINO ROSSI E IL CARDINALE GAMBERINI
L'avvocato Giovanni Battista Cocchi di Bologna, venuto in possesso delle carte dello studio Ereolani, trovava fra di esse un autografo del Card. Gambcrini, col quale questi trasmetteva all'Ereolani, perchè l'inoltrasse a Ginevra, la dispensa matrimoniale a favore di Pellegrino Rossi
Desideroso di maggiori schiarimenti, il Cocchi, con lettera in data 17 maggio 1862 si rivolgeva al vecchio avvocato Domenico Casoni, imolesc, che del Bossi era stato amicissimo. *) E questi, il 22 successivo, rievocando antichi ricordi, gli rispondeva che il Rossi, visitandolo un giorno improvvisamente in villa insieme alla moglie, aveva accennato difatti al favorevole intervento del Gambcrini per la dispensa matrimoniale, in forza della quale la Signora Giovanna Carlotta Melly, di religione protestante, aveva potuto divenire sua legittima consorte. - Non mi sorprese punto scriveva la sua sommissione alla Chiesa. Perchè passati con lui undici anni in stretta consuetudine di vita, due dei quali alla stessa dozzina* lo conobbi gio-vane ardente dell'italiana indipendenza da qualunque estera nazione* e insieme sincero e fermo cattolico. 2)
Sostanzialmente, l'affermazione del Casoni rispondeva a verità; ma la dispensa a super impedimento disparita lis cultus non aveva preceduto il matrimonio; aveva bensì servito a purgare il medesimo ah omni irregularitatis vitio . Il Rossi, cattolicissimo, aveva cercato di evitare l'irregolarità canonica che sarebbe deri­vata dal suo matrimonio con una protestante, rivolgendosi, in un primo tempo., al Conte Verzaglia, che in Roma aveva voce di essere assai addentro nelle cose della Curia; ma, fosse negligenza, fosse malvolere dei Curiali, il 'Rossi non potè ottenere il documento richiesto, e il 1 maggio 1820 sposò a Nyon la Signorina Melly, senza poter regolarizzare la sua unione secondo il rito cattolico. 3)
Schiettamente legato alle tradizioni religiose della propria famiglia e del paese nativo, egli non poteva rinunziare a regolare la sua posizione secondo l'imperativo della sua coscienza, e, memore degli antichi rapporti che aveva avuto a Bologna con l'avvocato Anton Domenico Gamberini, divenuto in quel tempo uditore di Rota in Roma, si rivolse a lui per interessarlo ad ottenergli, col minor sacrificio finanziario possibile, quanto gli stava a cuore. II Gamberini non fu sordo all'appello dell'illustre italiano, che in Ginevra proseguiva la bella tradizione di ingegno brillante e di cultura profonda, con la quale si :era distinto nel Foro Bolognese, e, benché avverso alle idee politiche già professate dal Rossi, si adoperò premurosamente per contentarlo.
J) Museo del Risorgimento di Bologna, Cartella personale dell'aw. Domenico Casoni.
2) Idem. Idem.
3) LEDEBMÀNN LASZLO: Pellegrino Rossi, Vhomme et V economiste, 17471848. Paris, in 8,