Rassegna storica del Risorgimento
ROSSI PELLEGRINO ; GAMBERINI ANTON DOMENICO
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1939
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898
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898
Vita dell'Istituto
Esso è ancora una fonte Inesplorata e possiede buoni archivi e buone raccolte private. In Polesine non mancano studiosi seri e intelligenti, perciò, a mio parere* la costituzione di un Comitato non dovrebbe riuscire difficile.
Qualche studioso polesano, al quali- ho parlato io riguardo ha approvata, entusiasticamente l'iniziativa; ma approvare solamente non basta, bisogna Care.
Bisogna prendere accordi, dar luogo a convegni, assumersi incarichi, raccogliere adesioni, far propaganda e dopo che il Comitato sarà costituito bisogna tenerlo in vita con conferenze, con attive ricerche, con buone pubblicazioni, con l'organizzazione di qualche mostra, ecc.
Rovigo conta attualmente undici soci che sono costretti a rimanere aggregati a comitati di altre Provincie.
Da qualche mese ho iniziata una inchiesta sulla consistenza degli archivi delle Provincie di Rovigo e Padova nei riguardi dei documenti storici del Risorgimento e in mancanza di un Comitato locale ho dovuto rivolgermi direttamente al Comitato Centrale di Roma il quale, approvando l'iniziativa mi ha onorato di tutto il suo appoggio morale.
Ma avrei bisogno di collaboratori validi e appassionati i quali dovrebbero trovarsi in seno a un comitato locale.
Molti archivi non mi hanno ancora risposto, altri mi hanno cortesemente fornito materiale prezioso. Anzi colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente il sig. Commissario prefettizio di Porto Tolte e il sig. 13 aliar in Rcy Silvano segretario capo dello stesso comune per l'accurata compilazione delle schede inviate e per la importanza dei documenti citati, cosi pure ringrazio i sigg. Podestà di Crespino, di Guardia Veneta, di S. Martino di Venezzc, ecc.
L'Accademia dei Concordi mi ha segnalata l'esistenza di un autografo'mazziniano (già pubblicato) ma devono esistere altri documenti e altre memorie, come il diario di monsignor Rametto e qualche interessante opuscolo.
So che la biblioteca di Lendinara possiede un autografo garibaldino. Altri documenti interessanti dell'epopea garibaldina esistono presso privati ma per eseguire una raccolta organica di tutto questo prezioso materiale occorre un Ente direttivo, circondato da collaboratori disinteressati e appassionati e la passione bisogna aumentarla con la propaganda.
Ottimo esempio lo abbiamo nel Comitato di Trento, che ha iniziato la pubblicazione delle schede raccolte negli archivi della Regione, lavoro arduo che in un solo anno ha dato splendidi risultati. (Vada il nostro plauso all'on. Italo Lunelli, medaglia d'oro).
Spero che anche Rovigo si metta all'opera, che gli studiosi polcsani sentano la necessità di un comitato storico. Conoscere far conoscere la sLoria è uno dei più alti doveri, specialmente nell'atmosfera m culi viviamo;
Il Fascismo crea la storia, ma valorizza anche le memorie sacre del passato, quelle memorie che abbiamo avute in eredità dai nostri Avi.
Fuori della Storia. Vuomo è nulla . Vi asorto alla Storia : sono parole di Mussolini e ogni sua parola è un comandamento al quale nessuno deve mancare.
Padova, 17 gennaio 1939-XVII.
Alessandro Carlo Ballettato incaricato dal Regio Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Noi facciamo voti perchè il proposito del prof. Carlo Ballettato abbia da essere preso nella dovala considerazione dallo autorità cittadine e portato a compimento. Per mostrarne Vopportunità dopo quanto egli tanto saggiamente ha detto, resta ben poco da aggiungere. Noi crediamo che documenti storici o cimali pregevoli esistono in quasi tutti i Comuni del Polesine: la loro raccolta ed il loro ordinamento rappresentano un bisogno ed un dovere.
Un Comitato storico ufficialmente costituito potrà assolvere all'uno e all'altro.