Rassegna storica del Risorgimento

1821-1829 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1939>   pagina <903>
immagine non disponibile

FONTI E MEMORIE
INQUISITI J CONDANNATI POLITICI
DALLE COMMISSIONI SPECIALI
DEL LOMBARDO-VENETO (1821-1829)
Per il Congresso che il Regio Istituto per la Storia del Risor­gimento italiano ha tenuto in Venezia nel settembre 1936XIV, fu pubblicato, a mia compilazione, un volume, a cura dell'Istituto medesimo, intitolato Elenchi di compromessi o sospettati politici (1820-1822). Tali elenchi erano tratti: il primo, da un registro conservato nell'Archivio di Stato di Venezia: Elenco degli individui abitanti nel Regno LombardoVeneto sospetti, di appartenere a società segrete o di nutrire sentimenti avversi all'attuale ordine di cose; il secondo, da un elenco conservato nel Museo Correr di Venezia (Carte della Polizia austrìaca, voi. Vili, n. 983) dei Compromessi politici della Provincia di Verona, compilato nel 1820.
Mi parve allora interessante offrire questi curiosi prospetti dili­gentemente compiuti dalla Polizia austriaca, nei quali sono indicati il cognome, il nome, la condizione e la patria dei prevenuti politici, le risultanze processuali e sono aggiunte, nell'ultima parte della tabella, talune osservazioni del compilatore dell'elenco.
La rievocazione degli individui che, in larga parte, diedero contri­buto generoso di sacrificio per la liberazione della patria e furono oggetto di sorveglianza, di persecuzioni, di perquisizioni, di condanne ad anni di carcere e talora anche alla pena capitale, è sembrata opportuna per ristabilire la verità storica. Troppo spesso accadono ingiusti oblìi o eccessive esaltazioni. Questi elenchi sono destinati a portare un contri­buto alla conoscenza e alla valutazione di fatti e persone.
La Polizia austriaca involontariamente offriva così interessanti elementi i quali era opportuno non rimanessero sepolti sotto l'obliosa polvere degli archivi.
A quella pubblicazione fa seguito ora altra analoga, tratta da elen­chi conservati nell'Archivio del Museo del Risorgimento di Milano.
Si tratta sempre di elenchi, ma nel caso attuale, di condannati o di assolti compresi in un volume rilegato in mezza tela, della misura di cm. 45,5 per 31s costituito da 22 fogli pari a 44 pagine. Sul fronti­spizio esterno figura la seguente scritta : I. R. Presidenza del Tribunale