Rassegna storica del Risorgimento

1821-1829 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1939>   pagina <931>
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Inquisiti e condannati politici dotto mi,missioni spedali ecc. 931
TITOLO
DATA DEL GIUDICATO
TENORE DEL GIUDICATO
Alto tradimento e grave trasgres­sione di Polizia contro la sicu­rezza del .comu­ne vincolo dello Stato
Idem: e grave tra­sgressione di Po­lizia contro la sicurezza dello Stato
Alto tradimento
Aiuto prestato ai
delinquenti
Alto tradimento
Aiuto prestato ai delinquenti
18 magg. 1821
18 magg. 1821
16 die. 1823
18 magg. 1821
9 ott. 1823
13 gemi. 1821
Il Cesarea Regio Senato Lombardo-Veneto del Supremo Tribunale di Giustizia in Verona ha dichiarato sospeso il Processo per difetto di prove legali contro Natale Manco pel primo titolo, e Io ha dichiarato colpevole del secondo e perciò lo ha condannato a sei mesi d'arresto rigoroso ed agli accessori di legge.
Idem: ha dichiarato sospeso il Processo per difetto di prove legali contro il Luigi Maneo pel delitto di alto tradimento, ma colpevole della grave trasgressione di Polizia contro la sicurezza dello Stato, e lo ha condannato a sei mesi d'arresto rigoroso ed agli accessori di legge.
Idem: ha dichiarato colpevole il Man/redini del­l'imputatogli delitto e lo ha condannato alla pena di morte ed agli accessori di legge, ma Sua Maestà colle Sovrane Risoluzioni 26 aprile e 2 luglio 1824 si è degnata di rimettere per titolo di grazia e per effetto di Sovrana Clemenza la detta pena, e di commutarla nel carcere duro per venti anni nel Castello dello Spielberg.
Idem: ha dichiarato sospeso il Processo per difetto di prove legali contro il prete dòn Giuseppe Mantovani e lo ha condannato nelle spese a termini di legge.
Idem: ha dichiarato colpevole il Costantino Manto* vani e lo ha condannato alla pena di morte ed agli accessori di legge, e Sua Maestà colla Sovrana Risoluzione 19 dicembre 1823 lasciò che la giu­stizia avesse il suo corso.
L* I. R. Tribunale d'Appello Generale in Venezia ha dichiarato colpevole il Marangoni e lo ha condannato alla pena di cinque mesi di carcere-ina­sprito col digiuna ogni quindici giorni ed alle spese a termini di legge, ma Sua Maestà con Aulico Decreto 7 maggio 1821 ordinò d'intimare la detta appellatoria Sentenza e di mettere in libertà il Marangoni computata a suo favore la lunga detenzione già da esso sofferta.