Rassegna storica del Risorgimento
1821-1829 ; LOMBARDO-VENETO
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1939
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939
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Inquisiti e condannati politici dalle commissioni speciali, ecc. 939
TITOLO
DATA. DEC. GIUDICATO
TENORE DEL GIUDICATO
dto tradimento
de
m
18 mass* 1821
idem
Edem
22 die. 1823
9 ott. 1823
14 luglio 1824
[dem
Id
m
16 die, 1823
9 ott. 1823
Il Cesareo Regio Senato LombardoVeneto del Supremo Tribunale di Giustizia in Verona ha dichiarato colpevole il conte Oroboni del delitto a lui imputato, e Io ha condannato alla pena di morte, ed agli accessori di legge, ma Sua Maestà con Sovrana Risoluzione 29 ottobre 1821, si è degnata di condonare la detta pena e di commutarla nel carcere duro per quindici anni da subirsi nella Fortezza dello Spielberg,
Sua Maestà con Sovrana Risoluzione ha ordinato fosse VOrsetti per sempre bandito da tutti gli Stati della Monarchia Austriaca.
U Cesareo Règio Senato Lombardo-Veneto del Supremo Tribunale di Giustizia in Verona ha dichiarato colpevole il marchese Pallavicini del delitto a lui imputato, e lo ha condannato alla pena di morte ed agli accessori di legge, ma Sua Maestà con sua Sovrana Risoluzione 19 dicembre 1823 si è degnata di condonare la detta pena e di commutarla nel carcere duro per venti anni da subirsi nella Fortezza dello Spielberg.
Idem: ba dichiarato colpevole il Partesotti del delitto a lui imputato, e lo ha condannato in via di mitigazione a tre mesi di carcere semplice ed agli accessori di legge; pena da calcolarsi- per Sovrana determinazione 25 ottobre 1824 dal 14 luglio detto anno.
Idem: ha dichiarato colpevole il Pavia del delitto a lui imputato, e Io ha condannato alla pena di morte ed agli accessori di legge, ma Sua Maestà con Sua Sovrana Risoluzione 26 aprile 1824 si è degnata per titolo di grazia di condonare hi detta pena e di commutarla nel carcero duro per due anni da subirsi per disposizione del suHodato Senato nella Fortezza di Lubiana.
Idem: ha dichiarato colpevole il Pecchio del delitto a lui imputato, e Io ha condannato alla pena dì morie, ed agli accessori di legge, e Sua Maestà con Sun Sovrana Risoluzione 19 dicembre 1823, ordinò che la giustizia avesse il suo corso.