Rassegna storica del Risorgimento
1821-1829 ; LOMBARDO-VENETO
anno
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1939
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pagina
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943
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Inquisiti e condannati politici dalle commissioni speciali, ecc. 943
TITOLO
DATA DEL CIUDICATO
Uto tradimento
[dem
Idem: e grave trasgressione di Polizia contro la sicurezza dello Stato
Idem
Alto tradimento
Idem
16 giug.
9 ott. 1823
18 magg. 1821
18 magg. 1821
16 die* 1823
20 aprile 1822
TENORE DEL GIUDICATO
Il Cesareo Regio Senato Lombardo-Veneto del Sapremo Tribunale di Giustizia in Verona ba dichiarato colpevole il Piassi del delitto a lui imputato e lo ha condannato alla pena di morte ed agli accessori di logge, ma Sua Maestà con Sua Sovrana Risoluzione 17 settembre 1823 si è degnata in via di grazia di condonare la detta pena, e di commutarla nel carcere semplice per due anni, e da calcolarsi la decorrenza di essa dal 16 giugno 1823.
Idem: ba dichiarato colpevole il cav. Pisani Dossi del delitto a lui imputato, e lo ba condannato alla pena di morte ed agli accessori di legge e Sua Maestà con Sua Sovrana Risoluzione 19 dicembre 1823 lasciò, che la gì astuzia avesse il suo corso.
Idem: ha dichiarato sospeso il procedimento per difetto di prove legali contro il Poli pel delitto di alto tradimento, e colpevole della grave trasgressione di Polizia contro la sicurezza dello Stato, e Io ba condannato a sei mesi d'arresto rigoroso ed agli accessòri di legge.
Idem: ha sospeso il processo per difetto di prove legali contro il Carlo Poli pel delitto di alto tradimento, e lo ha dichiarato colpevole della grave trasgressione di Polizia contro la sicurezza dello Stato e lo ha condannato a sei mesi di arresto rigoroso e degli accessori rdi legge.
Idem: ba sospeso il Processo per duetto di prove legali contro il Ponzarli pel delitto di cui è imputato, e lo ha condannato nelle spese a termini di legge.
Idem: ba dichiarato colpevole il conte Porro Lam-hertenghi del delitto a lui imputato, e lo ba condannato alla pena di morte da eseguirsi nel modo prescrìtto dal paragr. 498 del Codice Generale Penale 1, con tutte le conseguenze di legge e quindi anche della privazione: di nobiltà, e perdita, quanto alla sua persona, di tutta li diritti, che secondo la costituzione dì questi Stati competono ai Nobili, e cosi pure al pagamento delle spese processuali solidariamente cogli altri coinquisiti colle riserve di legge, e S.S.C.R.A. Maestà con Vcricratissima Sua Sovrana Risoluzione 2 agosto 1822 ba trovato di lasciare Ubero corso agli diletti ordinari di giustizia.
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