Rassegna storica del Risorgimento

1821-1829 ; LOMBARDO-VENETO
anno <1939>   pagina <949>
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Inquisiti e condannali politici dalle commissioni speciali, cce. 949
TITOLO
DATA DEL GIUDICATO
TENORE BEL GIUDICATO
Alto tradimento
Idem
Grave trasgressio­ne di Polizia contro la sicu­rezza dello Stato
Alto tradimento
Alto tradimento e grave trasgres­sione di Polizia contro la sicu­rezza dello Stato
Aiuto prestato ai delinquenti
Alto tradimento
18 magg. 1821
29 marzo 1823
26 agosto 1823
4 febbr. 1823 18 magg. 1821
13 gena. 1821
9 ott. 1823
Il Cesareo Regio Senato Lombardo-Veneto del Supremo Tribunale di Giustizia in Verona ha dichiarato colpevole il Solerà del delitto a lui imputato e lo ha condannato alla pena di morte od agli accessori di legge, ma Sua Maestà, con Sua Sovrana Risoluzione 11 dicembre 1821 si è degnata in via di grazia di condonare la detta pena e di commutarla nel carcero duro per unni venti da subirsi nella Fortezza dello Spielberg.
Idem: ha dichiarato contro lo Stradivari sospeso il Processo per difetto di prove legali, e lo ha con­dannato nelle spese a termini di legge.
Idem: ha dichiarato essere prescritta la grave trasgressione di Polizia al Tassi imputata e quindi lo ha assolto dalla detta imputazione e dal paga­mento delle spese.
Idem; ha assolto il Taveggi dal delitto a lui impu­tato per essersi riconosciuto la di lui innocenza.
Idem: ha dichiarato contro il Tisi sospeso il Pro­cesso per difetto di prove legali pel delitto di alto tradimento, e colpevole il medesimo della grave trasgressione di Polizia contro la sicurezza dello Stato, e lo ha condannato a sei mesi d'arresto rigoroso ed alle spese a termini di legge.
li Cesareo Regio Tribunale d'Appello Generale in Venezia ha dichiarato colpevole il TogneUa del delitto a lui imputato, e lo ha condannato alla pena di cinque mesi di carcere ed in solidum cogli altri coinquisiti, o nelle spese a termini di legge, ma Sua Maestà con Aulico Decreto 7 mag­gio .Ì82I, ordinò d'intimare la detta appellatoria sentenza, e di mettere in libertà il Tognétta computata in suo favore la lunga detenzione già da caso sofferta
Il Cesareo Regio Senato Lombardo-Veneto del Supremo Tribunale di Giustizia in Verona, ha dichiarato colpevole il ToneUi del delitto di cui fu imputato, e lo ha condannato alla morie ed agli accessori di legge, ma Sua Maestà con Sua So­vrana Risoluzione 19 dicembre 1823 si è degnata in via di grazia dì condonare la detta peno, e commutarla nel carcere duro per dieci anni nella fortezza dello Spielberg,