Rassegna storica del Risorgimento

"EUROPE CENTRALE"; FEZY JAMES ; SVIZZERA ; MAZZINI GIUSEPPE ; GI
anno <1939>   pagina <960>
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Giovanni Ferretti
nel 1834 era stato severo, d'accordo anche in questo col Drney, verso i conservatori che detenendo il governo nei due cantoni avevano dovuto fronteggiarne le conseguenze diplomatiche incresciose : più severo, non v'ha dubbio, di quanto quei poveri conservatori, combattuti insieme, e in senso contrario, dalle cancellerie europee e dalle minoranze di sinistra, non fossero stati allora.
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Ma al momento della fondazione dell'-Europe centrale, e poi per tatto il 1834, il Fazy era stato un mazziniano egli stesso, e aveva dato al suo periodico tale indirizzo e tale intonazione che tutti videro in esso un organo della Giovine Italia e del Mazzini, quasi ufficiale*
Era stata una solidarietà totale: ardita e avveduta, abilissima. H Rigaud, che nella sua qualità di primo sindaco di Ginevra, se n'era trovato a più riprese impacciato nella sua politica a proposito dei pro­scritti, parlò di veleno distaile avec art, d'azione intesa a égarer l'opinion; altri ha riconosciuto che fu per questa azione che la vigilanza delle autorità ginevrine contro il tentativo d'invasione della Savoia riuscì inefficace. 2) Gli avversari del Mazzini, a volte, furono ridotti al silenzio dalla violenza polemica di questo pamphlétaire consumato. ,
Sappiamo che la fondazione dell'Europe centrale ebbe luogo sotto gli auspici di una società anonima dal capitale di 45.000 franchi diviso in 150 azioni di 300 franchi: che non tutto il capitale fu sottoscritto, e difficoltà finanziarie accompagnarono già i primi mesi dell'esistenza del giornale;4) che, per queste difficoltà, già ai primi di marzo, esso minacciava di soccombere; e il Mazzini, che n'era informato dal Melegari, non vedeva possibilità di venirgli in aiuto se non nel caso che il periodico si trasferisse a Berna e diventasse organo della Gio­vine Europa .s) Queste circostanze fanno dubitare che tra i sotto­scrittori del capitale del giornale, ci fossero stati degli italiani del
1} F. A. CRAMEB, Jean Jacques Rigaud, notice biographique suivie de fragments dea noie inèdite* de J, J. R., Genève, 1879, p. 402.
2) FKDDEKSJEIV, Gùsehiclue der Schweizeriscbnn Ticgcnanuion non 1830 bis 1848, Znrìch 1867, p. 192 sgg.
n) Una Iettata del colonnello Finon all'abate Locher, confessore dell'arciduca Ranieri, cariata, in sue mani e pubblicata da lai ucWlCurope centrate, gli servi per mettere in cattiva race l'aristriueontisino dol juste milieu ginevrino: fu wro scandalo memorabile. Cfr. H. FAZ1T,- òp. cv, p. 91.
*) FAZY, OD. CÌL, p. 86.
s) Edizione nazionale degU Scritti del Marami: Epimlnria, II,,.p. 225.