Rassegna storica del Risorgimento

"EUROPE CENTRALE"; FEZY JAMES ; SVIZZERA ; MAZZINI GIUSEPPE ; GI
anno <1939>   pagina <970>
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Giovanni Ferretti
più impegnativa, in quanto vi si parlava di ini patto d'amore, e d'azione comune che sembrava stringersi tra i proscritti e i loro ospiti grazie all'atteggiamento di questi: d'altra parte le misure delle autorità can­tonali contro i proscritti s'cran fatte più ferme, e non sarebbe stato politico sottolineare la loro presenza nel paese e le loro pubbliche manifestazioni che vi s'eran tollerate. Nessuna sorpresa, quindi, che a malgrado delle impazienze del Mazzini che s'era deciso a farla stampare in un foglio volante, " la lettera non comparisse che più, tardi, e recasse, a guisa di alibi, la falsa data di Carlsrue, 2 marzo. Dell'articolo, invece, le lettere del Mazzoni al Melegari non fanno più parola dopo il 28 febbraio. Esso non s'identifica, mi sembra che lo si desuma con tutta evidenza dal contesto del carteggio, con l'altro sulla detenzione dei Polacchi che appena il giorno dopo, 1 marzo, 2) egli informava d'essere in procìnto di scrivere, sempre per il giornale del Fazy; ma dubitava che fosse opportuno e che potesse essere accolto, perchè troppo arrabbiato: e infatti qualche giorno più tardi vi rinunziò parendogli, diceva egli stesso, pericoloso il pubblicarlo .3) Questo articolo sui Polacchi, non occorre dire che il Mazzini non avrebbe voluto firmarlo lui, perchè quel che gli premeva non eia già di mettere in evidenza la solidarietà sua verso quei proscritti, ma di far credere che improntata a solidarietà verso di loro fosse l'opinione pubblica locale. L'articolo firmato, neTEurope centrale, non figura; ma un articolo certamente suo, in calce al quale il Fazy, nel pubblicarlo, commise il comprensibile arbitrio di sopprimer la firma, l) lo leggiamo nel numero del 2 marzo: il che significa < he ricevendo il manoscritto poiché si tratta indubbiamente di quello annunziato il 28 febbraio e trovandolo di suo gusto, il Fazy non gli aveva fatto fare anticamera in redazione nemmeno poche ore. Si tratta di una risposta a un articoletto
>) Epistolario, TI, pp. 227-228. Per giustificare l'esitazione del Fazy, bisogna osservare che l'atteggiamento della popolazione di Nyon durante ì funerali di Alberto Bono, per quanto inspiralo a commossu reverenza, era lontana dal significare pici propositi di azione comune su cui il Mazzini s'illudeva. Lo stesso Rufimi, prendendo la parola davanti al feretro, l'aveva interpretato conpiù discrezione; ecs brave patriotcs de ft'yon... reconnaisBcnt quo ecs maflieureux proscrits, objets de leur sym-pathic, ne aon pas tndignes d'exciter en eux de ti nobies sentimcnts. (Europe centrale, n. del 26 febbraio).
-') Epistolario. II, p. 21. L'unno non eru bisestile: erronea pertanto, la datazione della lettera alla madre (29 febbraio), pubblicata- nel medesimo volume, p. 220.
3) Epistolario. IL p. 223.
4) Sappiamo che anehe i due articoli pubblicati nel luglio, ai quali aveva.lasciato la firma un jcune snisse appostavi dal Mazzini, il Fazy non esitò a dichiararli articoli redazionali, quando gli giunse la smentita d'un simpatizzante che, designato dalla voce pubblica come autore, tenne a far sapere che non era (Europe ventrale del 1S luglio).