Rassegna storica del Risorgimento
"EUROPE CENTRALE"; FEZY JAMES ; SVIZZERA ; MAZZINI GIUSEPPE ; GI
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Giovanni Berretti
lout petit due de Modem* soni nobles. Ceux que le fer royal assassine sont dea vilaina i Nona vous avori? f ait con uà i tre l'entrée en lice d'un écrìvain de race royal?, et vous avez sana don te licu d'etri* fort mènni tenta deaon début.Ne vousdéeouragezpas trop ; le cerveau de l'assasain de Menotti accouchc de tempa en tempa de quelque grande et lonrdc diatribe; nona vous mcttrous an courant des éincubrations antipopu-laires de nouvel ami du pcuple genevoia, et s'il Ini plait de prouver con tre la canaille de Genève scs grossière} accuaationa, ce qui n*arrivc pas souvent aux gena de aon espcce, je vous ticndrai au courant de sa polémique. Puur une réponae serieuacelle est difficile; un orateur francai? I'a dit avec esprit: si le czar est trop ha ut, le due de Modènc est trop petit. Kous croyons qu'il* seront tous deux de meme taille au jour de jugement des peuplcs.
L'impronta dell'anima del Mazzini mi sembra che si riscontri in queste pagine inconfondibile: il suo stile polemico; la sua insofferenza delle ingiurie che denotavano o volevano denotar disprezzo; la sua tendenza a un lirismo un po' abbondante; il tono, nella frase condii' siva, apocalittico; lo stesso francese impeccabile in cui pur si sente lo scrittore straniero. Che il Mazzini, allora, tenesse a non perder nessuna occasione di polemizzar con la Voce della Verità che a sua volta s'era messa in prima linea nella campagna scatenata contro di lui dalla stampa reazionaria,l) lo sapevamo già dall'appello Alla gioventù italiana pubblicato nel sesto quaderno della Giovine Italia: 2) ma è di pochi giorni appena anteriore all'articolo una sua lettera, giovenilmente spavalda, al Direttore del periodico, in cui chiedeva, come tra avversari che si stringan la mano prima d'incrociar le spade, il cambio tra la Voce e la Giovine Italia, e indicava, come proprio indirizzo, la redazione del-V Europe centrale.3) Questa lettera ci fa intendere come e perchè, affrontando la polemica col periodico modenese, il Mazzini avesse tenuto a firmare.
Un'altra traccia di collaborazione del cospiratore genovese alla Europe centrale è forse in un accenno che leggiamo in una sua lettera al Melegari, del 27 aprile : << Scrivo anche a Fazy rimettigli, ti prego, lo scritto.4) Gli scrisse infatti sotto la medesima data una lettera che pubblicherò, con altre, tra breve, cercando d'illustrare i rapporti tra 0 Mazzini e i patrioti svizzeri: e può essere che il Melegari, dimorante allora a Ginevra j ne curasse la consegna. Ma lo scritto di cui parla qui è forse altra cosa: un articolo; o torse
1) SI veggano apeciubnente, della Voce della Verità, i numeri del 13 e del 20 febbraio 1834,
2) Politica, II, pp. 381-95.
3) Ed. da A. Luzio, La madre di G, Mazzini. Torino. 1923, p. 354, ed ora nell'edizione nazionale, Appendue-EpUiolariQt 1, p. 101;*'
*) Epistolario, II, p. 307.