Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; CIALDINI ENRICO ; MINONZIO CARLO
anno <1939>   pagina <986>
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Carlo Antonio Viancllo
che non vai nulla. Converrà dunque subirne il giogo. Se invece la Francia fossa vinta, chi sa cosa diavolo potrebbe accadere?
Una nuova dinastia, gli Orléans forse, salirebbero sul trono preceduti probabilmente da un interregno poco piacevole di regime repubblicano.
Ora cki può prevedere i pericoli che un nuovo ordine di cose in Francia riserverebbe all'esistenza politica del Regno d'Italia?
Fa raccapriccio quando si pensa all'opera dissolvente die da quattro anni si affatica intorno ali Esercito. Fa raccapriccio quando si riflette alle condizioni di tisica debolezza a cui rimane ridotto uno stato che pure dovrebbe essere fiorente e gagliardo per le ragioni di gioventù.
Lasciamo le inutili lamentazioni di Geremia e rassegnameli con S. Ermolao a ripe' tere la santa formula: Sara quel che sarà.
Ho sperato indarno che il Ministero avrebbe il buon senso di ritirare la legge dei prov­vedimenti sull'Esercito, ma pare che non oda ragione ed intenda seguire per la sua via come se nulla di nuovo fosse accaduto.
Maria segua in buona saluta ed io mi ripeto sempre di cuore Affino suo
Cialdìni.
E terminiamo questa Breve spigolatura tra i resti delle carte Minonzio della Biblioteca di Breral) auspicando clic, dopo lo studio del generale Calza, gli studiosi e gli Uffici Storici militari dicano la parola conclusiva sulla storia della guerra del 1866.
CABLO ANTONIO VIAJVELLO
1) A. G. XV. 2 (cartello 3 o 4).