Rassegna storica del Risorgimento

1797 ; FELTRE ; FRANCIA
anno <1939>   pagina <1030>
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Piero Rasi
fossero vicende a lui completamente estranee. Sembra solo preoccupato di giustificare con il racconto degli avvenimenti lo spreco del denaro pubblico, come risulterà dagU terminabili elenchi che seguiranno (circa 160 fogli grandi), quasi per voler liberare da qualsiasi responsabilità lui, impiegato municipale.
I Francesi adunque dopo due fugaci apparizioni, 12 febbraio e 10 marzo, il 12 maggio, sotto il comandante Vergés conquistarono la città e dichiararono decaduta la Università , ossia il Governo comunale veneto.1) Lo stesso giorno in Venezia i consiglieri compivano l'ultimo atto di suprema viltà rinunciando alla propria dignità, in una seduta non del tutto legale.2) L'avvenimento fu visto e ritenuto come una vera e propria abdicazione e rinuncia da parte del Governo di San Marco alla propria autorità ed indipendenza: a favore dell'ex veneto Governo, sino al giorno della di lui abdicazione 12 maggio de­corso ,3) mentre in realtà si trattava solo di semplici dimissioni, non di rinuncia al dominio di terraferma; vi doveva essere, in altre parole, secondo l'intenzione dei consiglieri, un semplice mutamento di forma di governo. Le città di terraferma però ne presero partito per dichia­rarsi autonome ed indipendenti,4) erigendosi in municipalità:5) ex veneto Governo, si usa dire parlando dell'antico dominio.6) Con entu­siasmo si accolgono le nuove idee così generosamente elargite a piene mani dalle truppe francesi, che in cambio chiedevano solo un po' di oro:
Essendo Migliorata la Costituzione di Venezia, e distrutto il suo antico Governo, il Popolo, per conseguenza è rientrato nei suoi diritti, ed egli solo può ora scegliere
/) Arch. Imi., libro 170, f. 3.
2) KOVALEVSKY, La fin d'une arìstocratie, Torino, 1901, p. 256; nota come non vi fosse il numero legale dei componenti il Consiglio in quanto la maggior parte delle famiglie nobili aveva già preso il largo.
3) Arch. Muu., libro 194, f. 1 verso, 25 giugno; libro 194, f. 26 verso; libro 194, f. 36 verso: il tempo corso posteriormente all'abdicazione dell'ex veneto Governo ; libro 194, f. 39 recto: abdicazione dell'ex veneto Governo .
*) Arch. Mun., libro 194, f. 53 verso: la Municipalità si ritiene erede legittima di tutti i diritti in materia fiscale appartenenti all'ex Governo nella provincia
s) KOVALEVSKY, op. cit.t p. 256; TBONNAL, La chute d'une repuhlique, Paris, 1885; G. DANDOLO, La caduta di Venezia, Venezia, 1885; MOCENIGO, Sulla caduta della Repub­blica di Venezia, in N, Archivio Veneto, VII, T. 14, a. 1897; OTTOLENGHT, Intorno la caduta di Venezia, Verona, 1898; SOREL, De Leoben a Campo Formio, in Revue des Deux Mondes, 1895; DIEUL, Une repuhlique patricienne: Venise, Parigi, 1915, p. 307. Per le fonti vedi: Raccolta cronologica-ragionata di documenti inediti che formano la storia diplo­matica della rivoluzione e caduta della Repubblica di Venezia, corredata di critiche os­servazioni. Augusta, 1799; Esatto diario di quanto è successo dal 2 sino al 17 maggio 1797 nella caduta della veneta aristocrazia..., Basilea, 1797.
6) Arch. Mun., libro 194, f. 11 verso; libro 194, f. 16 recto: estinto veneto Governo , libro 194, f. 52 verso, ecc.