Rassegna storica del Risorgimento
1797 ; FELTRE ; FRANCIA
anno
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1939
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pagina
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1031
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La dominazione francese del 1797 nel Feltrino, 1031
nella Città, e nella Campagna li suoi rappresentanti li suoi Giudici, e li suoi Magistrali affine di formare la sua felicità, senza essere vincolato da Leggi arbitrarie. Quindi perche egli possa realizzare in ogni rapporto la sua libertà, dietro agli ordini del Generale in Capo Buonaparte, il Generale di Brigata Vergés Comandante delle Truppe Francesi di; Felure prescrive...])
Solennemente si riconoscono gli ormai famosi diritti dell'uomo che si compendiano in: Libertà ed Eguaglianza . Si cercherà di darne una definizione pratica per non permettere facili abusiu'
Agli eroi liberatori,3) al loro Generale,4) il grande capo Buonaparte,5) saranno resi solenni onori. Si inalzerà nella Piazza Centrale
?) Arch. Mnn., libro 91, f. 1 verso, 25 maggio: vedi così, libro 91, f. 3 verso; libro 91,f. 17 verso, 15 giugno: Sparitili detestati monumenti della Servitù, e dell'oppressione (leone ed antenna)... , e cosi si può dire in ogni proclama.
?) Arch. Man., libro 91, f. 3, verso:A questo fine importante trova opportuno di chiarire colla seguente definizione lì termini Libertà ed Eguaglianza onde una sinistra interpretazione non conduca i mali intenzionati a turbare la pubblica tranquillità, ed apretendereindebifcamentelarobha altrui:f.4 recto: Definizionedei diritti e dei doveri delTrTomo e del Cittadino tratti dalla vigente Costituzione Cispadana: 1) I diritti dell'Uomo che vìve in società, sono la Libertà, l'Eguaglianza, la sicurezza, la proprietà. 2) La libertà consiste in poter fare ciò, che non nuoce ai diritti altrui. Nessuno può essere costretto a fare ciò, che la Legge non comanda. Ciò che non è vietato dalla Legge, non può essere impedito. Niuno può essere impedito a dire, scrivere, e pubblicare anche colle stampe i suoi pensieri, fuorché ne casi determinati dalla legge, e non può se non in questi essere risponsabile di ciò, che ha scritto e pubblicato. 3) La eguaglianza consiste in questo, che la Legge è la stessa per tutti, e quando protegge, e quando punisce, essa non ammette nessuna distinzione di nascita, ne alcun potere ereditario. Rincrescerebbe quindi alla Municipalità che partendo li suoi Cittadini da questi doveri le dessero motivi di castigare li propri fratelli . Come si vede la Municipalità feltrìna accettava in pieno i principi nuovi altisonanti pur dichiarandosi fermamente decisa di punire qualsiasi abuso.
3) Arch. Man., libro 194, f. 2 recto: Sarà però sempre questo un gradito olocausto, che tributate, Cittadini, a questi Eroi liberatori, per opera dei quali riacquistati avete quei diritti, dei quali sotto l'estinto Governo voi ne piangevate la perdita....
*) Arch. Mun., libro 91, f. 10 verso: Abbiamo Veduto colla più grande esultanza a comparire anche in queste, sebben sterili, e montuose contrade la tanto da noi sospirata Libertà. Questo è un dono, ohe riconosciamo tutti dal Vostro genio benefico, e dall'eminenti qualità, che vi caratterizzano, e che vi hanno fatto giustamente meritare la srima, e l'ammirazione delle nazioni. Noi non potressimo meglio affidare quanto alla Vostra previdenza ed alla Lealtà della Rep. Frane, qualunque sarà per essere Vulteriore nostro destino e dei nostri Concittadini. Mentre vi preghiamo, o Generale di accogliere benignamente questi rispettosi sentimenti della nostra riconoscenza, vi supplichiamo del pori, per la Memoria delle Vostre Vittorie, e por la sensibilità del Vostro Cuore che vogliate rivolgere uno sguardo a questo povero Paese. La di Cui infelice costituzione presente necessita in vero tutta la compassione ,.
5) A quell'epoca il bel nome italico , Buonaparte, non era ancora storpiato in Bonnparte; cosi lo vediamo nei documenti inficiali: Arch. Mun., libro 91, f. 1 verso,