Rassegna storica del Risorgimento

1797 ; FELTRE ; FRANCIA
anno <1939>   pagina <1037>
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La dominazione francese del 1797 nel Feltrino 1037
le decime. Vedremo però che molto presto si dovranno ristabilire gli antichi ordinamenti finanziari per necessità di cassa. *)
Per mettersi alla pari coi nuovi principi, non solo abbatterà le antenne ed i leoni dorati di San Marco, ma decreterà lo scalpella-mento di tutte le gloriose antiche lapidi ricordanti i fasti dell'estinto veneto ' Governo ,2) ordine questo che fu eseguito con una diligenza degna di miglior causa.
Ampi sono i poteri della Municipalità. Si può dire che- tutto il potere legislativo, esecutivo, è raccolto nelle sue mani, con l'ausilio m certe materie dei vari Gomitati. Suo primo pensiero è quello, come vedremo, di provvedere al mantenimento degli eroi liberatori ; si
al Comitato delle sussistenze per quello riguarda l'innovazione sopra gli dazi, tendono a far godere alla Nazione li possibili vantaggi, a proteggere...
Seguono li dazi, e Gravezze da abolirsi:
Il dazio Macina, o sia Bonatìco, che veniva pagato da ogni famiglia tanto di Citta come di Territorio. Il dazio ducato per Botte, o sia Imbottatura con la libera circola­zione del vino; od via tanto per la Città come per il Territorio. Il dazio Panni, o Basse per quelli, che ne Fahricassero. Il dazio soprala fabrica Capelli di Lana. Il dazio sopra li ossi di Balena. H dazio sopra la Fabrica, e vendita acque vite, e Kosolj. La Tansa d'Industria, eccettuata però la Gravezza sopra le Ruote degli Edilìzi, per cui non s'in­tende posta alcuna innovazione. Il dazio minerà, che cadeva sopra le Cave di pietra di qualunque genere ed altri minerali, Calcare di Calzimi, Fornaci di Cotto, restando libera qualunque altra fabrica di Terraglia. Il dazio sopra le Carte da gioco. Il dazio sopra Foglio di Lino. Liberà 1* introduzione, e vendita della polvere da schioppo (?). Libera la fabrica, e vendita di saponi d'ogni sorta. Libera l'introduzione, e vendita di Cristalli, e vetri di qualunque natura, non che l'erezione di Fabriche di tali generi. Libero l'imbiancamento di Cava detta da Compimento. In quanto poi alla Lana Nazionale, che sotto l'estinto Governo formava un ramo del dazio Panni, e Basse, non che un'altro ramo appartenente al dazio Grande di questo Comune, e che assoggettava una ad una senza Gravezza considera il vostro Gomitato, che in avvenire la detta Lana nella sua estrazione da questo Territorio pagar debba lire sei per ogni libra cento in mano dell'esattore da destinarsi, restando levata, ed abolita ogni altra Gravezza per l'estrazione della medesima .
1) Qui noterò solo come pur abolendo per il futuro i vari dazi, si pretendeva il pagamento delle rate maturatesi prima del 12 maggio (abdicazione del veneto Governo) il che certo era in contrasto stridente come le pretese idee di libertà; cosi libro 91, f. 12 verso, circa il pagamento all'erario dei debiti per la Macina ossia il dazio più. odioso ed odiato.
2) Arch. Mun libro 91, f. 13 verso, 19 Pratile, 17 Giugno: L'innalzamento dell'albero della Liberta in sito cospicuo della Città sarà poi un segnale ancora più espresso della nostra memoria e della nostra rigenerazione, ed in tanto, che hi Munici­palità sta disponendo quando fa luogo per effettuare con decenza un sì grato spettacolo a cui saranno tutti... invitati con apposito manifesto, ordina, immantinente siano tolte tutte le insegne dell'antico Governo Veneto Dovunque fosse, abbattuto lo stemma del Leone, e cassate tutte le iscrizioni pubbliche, acciocché non resti più vestigio alcuno, che Io ricordi. E Feltra anche oggigiorno nelle sue case, nei suoi Palazzi, conserva le tracce dell'opera di questi novelli,.. Barberini.