Rassegna storica del Risorgimento

1797 ; FELTRE ; FRANCIA
anno <1939>   pagina <1043>
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La dominazione francese del 1797 nel Feltrino 1043
Il più grave problema giornaliero da risolvere era quello finanzia­rio. L'anonimo cronista notava che le spese che doveva sopportare la Municipalità erano esagerate. *) II Governo stesso non ne fa un mistero, ed al generale Buonaparte conferma il suo stato fallimentare... per poter ottenere di requisire lui il vasellame delle chiese invece del Comando militare:
Continuati passaggi di Truppe ora Francesi ed ora Alemane; la lunga stazione delle prime a Primolano sulla frontiera del Tirolo, e la loro permanenza in questa Città da più settimane, hanno intieri mente esaurite tutte le nostre" sussistenze, vuotate le Casse del Comune, ed originato un debito verso i privati, che hanno date le loro sostanze, fino all'enorme somma di Lire quattrocento cinquanta mille moneta ve­neta. La sola spesa giornaliera, che occorre tuttavia a Feltrc per la medesima Truppa Francese, è di Lire tremille duecento, senza contar del Dettaglio di quella a cui dob­biamo sottoporsi a Belluno e che non sarà per risultare forse minore al pareggio del contingente, che ci sarà fissato per il mantenimento della intiera Divisione del Gene­rale Delmas colà accantonata. Come sarà dunque possibile, o Generale, che noi ab­biamo a continuare nel sostenere i Vostri Soldati senza Danaro, e senza generi ? Noi voressimo poterlo fare, ma ci è affatto impossibile, mentre fuori de' pochi mobili delle Famiglie, che servono agli usi della vita, nulla più ci resta a disporre. Non potiamo nasconderci che si aveva da noi fondata ima qualche risorsa sopra i vassellami d'argento delle nostre Chiese, ma anche questa speranza ci è tolta. Un Commissario di Guerra ne ha verificato in questi momenti la requisizione per Vostro ordine. Voi siete, Gene­rale in Capo, padrone di tutto e noi non solo mai ci opporemo alle Vostre disposizioni, ma neppure siamo per dare alcun segno di mal contento. Ma se le nostre circostanze ed il nostro squalore possono meritare un sowenimcnto, osiamo d'impetrarlo appunto nel rilasciò della indicata argenteria.2)
La situazione sembra abbastanza tragica; ciò nonostante si rie­sce a tirar avanti ugualmente dal giugno 1797 al gennaio del 1798; certo le condizioni non andarono migliorando!
Appreso che vuoto è il fontico de' formenti, e non poche delle per lo ìmynzì prò vedute...; a trenta e più mille lire ammonta il credito in resto del vostro Provisionare d'animali Bovini consumati per la sussistenza delle Truppe Francesi che ci diffendouo; esauriti sono li magazzeni del vino, dell'avena, dei Legnami, e della Legna ed assai per poco è provveduto quello del fieno. Bisognerà provvedere ad immaginare... Tutto il ricavato della riscossione degli imprestiti volontari, o sforzati, del Campatico dupli­cato, e triplicato, e delle Finanze è già stato assorbito dalle precoci inevitabili esiggenze e requisizioni. L'erario della Nazione però del tutto conciato, manca assolutamente d'ogni mezzo.3'
In ogni occasione, si può dire, il Governo, quasi per scusarsi della esorbitante pressione fiscale, fa un quadro tetro delle condizioni
*) Arch. Man., libro 170, f. 3 e segg.
2) Arch. Mun., libro 91, f. 10 verso, 3 Giugno.
3) Arch. Mun., libro 194, li. 53 verso, 23 Ottobre.