Rassegna storica del Risorgimento

1837 ; FRANCICA DI PANCALI EMANUELE ; SIRACUSA
anno <1939>   pagina <1065>
immagine non disponibile

Memorie dei moti del 1837 in Siracusa 1065
vagabonda e miserabile gente, intanto dava fuori una grida il Vaccaio ove minac­ciando raccomandava la vigilanza del cordone, essere già nella cala il cholera, non poterne uscire; non mostrarsi spensierati; minacciare chi dicea veleno, maggior mor­morio di plebe, maggior izza, borbottavasi ovunque essere dunque deciso, doveva venire il cholera, non poterne uscire, che giova dunque il cordone, che giovavono queste scene di pene, e di angoscie: e qui gettavasi un guardo ai pati ti stenti, ecco perchè siamo corsi tra gli ardori della canicola; fra le pioggie nell'inverno per vie scoscese, e ripide, per tremule, e paduli a intirizzire al freddo le lunghe notti, a intisichire interi giorni, poi si dicea all'opposto, come può venire, nissun dei dintorni è infetto, se da Palermo quante màglie ha da fare; s'è epidemia, e si sa ch'esse caminano lente, e quanti paesi prima di noi non devono essere appigliati; se da Malta vi è il mare che ci guarentisce su lunga distanza, e poi dovrà cominciare dalla Sicilia a mezzogiorno; se dunque inevitabile, come lo sanno?; manda adunque dominadio l'avviso per innanzi ad essi, son ei gl'interpreti del futuro, i profeti di Gcrosolima! Con questi ragionamenti davano più corpo alle illusioni, né alcun guardava diradare da quegl'infermi intelletti quelle ombre funeste; vagavono, e più si accresceano e ingigantivansi, come maggiore correa la voce dei disastri di Palermo. Nei volti leggevasi la disperazione, il timore, un sospettare di tutto, un sogguardarsi bieco, un tenersi guardingo di tutto, e intanto godeasi buona salute; la plebe -sempre ghiotta e intemperata, avea dato legge al ventre. Correa il mese di luglio ove abbondano i fratti, e se ne privarono; buona salute in tutto, nessun morto contavasi, rapporto negativo dei medici, nessuna campana a mortorio, solo qrftlche coso di morte repentina, che correa vo.ee essere apoplesia e niente più.
9. Scendiamo ai primi casi di cholera. In questo stato erano le cose, quando un bel mattino in casa del Patrizio si portava un impiegato delle riscosse comunali destituito dall'Intendente, pria che il Pancali occupasse quella carica, per dubbi di sua amministrazione, per il quale si era interposto mediatore essendo abile nel suo impiego, e perchè conoscea che una trama occulta si era tramata per perderlo, e sostituirvi altro, protetto dall'avvocato floridiano Reale vicino assai a Vaccaro, ed uno dei nemici di Siracusa; con il fatto il protetto avea occupato quel posto, del che il popolo mormorava, ed era dolente. Pancali dovea rispettare il fatto eseguito, ma procurava ogni mezzo a disingannare l'Intendente, e farlo restituire al suo posto. L'infelice dismesso si portava in casa del Patrizio per sentire l'esito della sua sorte, mentre quel magistrato l'incoraggiava a sperare, ed attendere con sicurezza buon risultato; rispettoso quel disgraziato procurava baciare quella mano, che lo toglieva al disonore, e olla miseria, il Patrizio si opponea, ma con somma sorpresa quell'uomo cadea sopra il suo benfatlore semivivo, Pancali sorpreso lo rialzava, facea chiamare un lesto chirurgo, lo facea salassare, ma il corpo era fulminante, fu trasportato in sua casa e dopo pochi istanti finì di vivere. Intanto il Patrizio ordinato avea che si facesse la sezione cadaverica per vedere l'indole del morbo. Questo passo non fu appro­vato dall'Intendente, e per l'avvenire .proibito, gli uomini dell'arte si tacquero per secondare Vaccaro, e si occultava il vero a chi tanta filantropia e premure prendea per i suoi amministrati. Pancali si addolorò, e suo malgrado tacca non essendo nella sua facoltà quell'atto, e li clinici all'intendente ubbidirono, ed il Patrizio non voleva pren­dere brighe, che poteano spargere dissidi fra queste autorità, molto pia che Ploten-dente era la prima autorità di Ponzi a e si dirigeva direttamente con il Governo da cui ricevea gli ordini. Questo fu il primo segnale della fatale scena, ed il primo caso dello
6