Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA
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1940
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pagina
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1066
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1066 Libri e periodici
i Documenti diplomatiques frangati, i vari volumi di documenti russi {Livre Noir, corrispondenza di Isvolsky e di Benckendorff, ecc.), eppure il nostro A., con una diligenza veramente notevole* nulla ha tralasciato di quanto poteva servire a mettere in luce l'ingarbugliato periodo prebellico. Non v'è nulla di inedito, naturalmente, perchè gli Archivi di tale periodo sono chinai ancora agli studiosi; ma il nuovo è che la questione delle isole dell'Egeo, che fino ad oggi era stata trattata a parte, quasi come un'appendice di poco conto dei problemi della guerra libica e poi dell'intervento, e della pace e dei negoziati italobritannici per i compensi previsti dall'art. 13 del Patto di Londra: la questione, dicevamo, viene messa a fuoco e trattata in modo organico pur senza che l'A. (e qui stava il pericolo ch'egli ha brillantemente superato) perda mai di vista il complesso momento politico in cui essa è stata successivamente dibattuta. Le varie fasi delle trattative diplomatiche sono state valutate con piena comprensione, soprattutto la cessione alla Grecia operata da Tittoni col trattato del 19 luglio 1919, di cui il nostro A. ha ben detto che costituiva una netta catastrofe per la nostra politica estera in generale ed orientale in particolare (p. 266) giacché i vantaggi assicuratici in cambio di quella cessione erano problematici diritti di influenza e pertanto ci si accontentava forse di un piatto di lenticchie (p. 265). Per fortuna le vicende successive cancellarono l'infausta fase di un infausto periodo della nostra politica estera del dopoguerra (p. 257).
L'A. non si è però limitato a tracciare un panorama di storia diplomatica: egli ha voluto esaminare anche i legami esistenti tra le isole e l'Italia, e pertanto ha pure tracciato una storia dell'evoluzione del nostro possedimento orientale che, com' è noto, ebbe inizio come pegno e ha avuto la sua logica conclusione colla sovranità impostasi dal nostro Paese, ed ha dato anche un interessante quadro dell'azione svolta dall'Italia fascista in Rodi e nelle isole durante il Governatorato di Mario Lago, e, soprattutto, sotto quello del conte de Vecchi di Val Cismon. In tal modo il Sertoli Salis ha tracciato un quadro il più fedele possibile delle vicende internazionali ed interne del Dodecanneso, portando un prezioso contributo alla conoscenza di questo nostro piccolo ma importantissimo possedimento.
FEDERIGO CUBATO
I OPUSCOLI ED ESTRATTI I
ABRUZZO.
1. GIOVANNI DE CAESABIS, Stelle, Pescara, De Arcangelis, 1940, pp. 36. L. 4.
Liriche ispirate dalla forte e bella natura abruzzese.
ALESSANDRO VLL
2. GIUSEPPE DE MARCHI, Il Papa Alessandro VII e le Pasque piemontesi, estr.
da Bollettino storico-bibliografico subalpino, a. XLT (1940), n. 3-4, pp. 28.
Si seguono le trattative diplomatiche condotte fra la corte piemontese e
quella pontificia durante l'impresa contro i Valdesi a metà del secolo XVH.
AMERICA- V. n. 55.
ANDRE (GIUSEPPE).
3. GUIDO ABDENS, Notizie inedite sulla vita di Giuseppe André, estr. da Feri, voi. XH
(1940), n. 1, pp. 12. Profilo biografico del giornalista nizzardo vissuto fra il 1844 e il 1903.
ANDRIA.
4. - ANTONIO QUACQVABMM 'Ikt spedizione punitiva dei Francesi in Andria del
23 marzo 1799, estr. da Inpigia, a. XI (1940), pp. 11. Nella cornice degli avvenimenti, l'A. inserisce il racconto delle distruzioni operate dai francesi ad Andria per costringere la città ad aderire alla repubblica.