Rassegna storica del Risorgimento

1820 ; IRPINIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1940>   pagina <121>
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Oli Irpini della rivoluzione del 1820 nell'esilio 121
importarono l'annua spesa all'Erario di ducati 5563,08; l'anno seguente aumentarono a 42 con la spesa di ducati 6318,52; nel 1828 essi proscritti aumentarono a 54 e fu il numero maggiore che si ebbe colà. *)
Quando alla morte del Re di Napoli nel gennaio del 1825 ed all'avvento del figlio si destarono le speranze di questi esuli, essi in numero di 43 sottoscrittori fecero giungere i voti dei loro cuori:
... Sire... non isdegni volgere un'occhiata benigna e clemente verso le desolate fami­glie dei disgraziati supplicanti, rendendole la consolazione, e la pace con farli rientrare tranquillamente nel loro seno; e così la tenera Genitrice non piangerà la perdita del suo figliuolo; né il dolente Genitore dilacererà il saio per aver perduto il conforto della sua vecchiezza; né la desolata moglie piangerà la lontananza dell'amato consorte, edu­catore e sol sostegno de* suoi teneri pegni; ne il figlio deplorerà inconsolabilmente il suo genitore, ludibrio de* Barbari nell'infuocate arene dell'Africa; ma concordemente magxdficheranno il Glorioso nome' dell'Augusto loro Sovrano Francesco I...2)
Il nuovo Sovrano volendo elargire l'amnistia di uso, fece domandar conto della condotta di tutti costoro, ed il console De Martino dichiarò:
.. essa è stata la più regolare, onesta ed esemplare malgrado la vita oziosa cheli divora; giammai ho avuta occasione del minimo rimprovero da farli sopra qualche azione o discorso, che avesse potuto offendere il rispetto dovuto alla religione, alla Sacra Persona
*) Perla Sovrana determinazione presa nel Consiglio di Stato del 26 gennaio 1825 il Console generale doveva rimettere al Direttore degli Affari Esteri in Napoli il notamente dei sussidiati munito della corrispondente fede della loro esistenza. Ed il Console mandava i conti per quadrimestre.Per es.rper il 2 guadrim.del 1829 scriveva: Somma necessaria due. 2375 e gr. 52 vale a dire: per 48 individui per 4 mesi in ragione di due. 12 al mese per ciascuno: due. 2304; sussidio per pigione di casa a quelli che hanno famiglia per l'intieri quattro mesi due. 48; sensaria sopra le cambiali all'I per cento: due. 22,52; totale 2375,52 (sic).
2) Tunis 25 febbraio 1825. Questi in firme autografe i nomi dei 43 sottoscrittori, a cui noi aggiungiamo il paese di provenienza: Giacinto Farina sacerdote (di Baronissi); rev* can. Andrea Nazzaro (dì Manocalzati); Francesco Valentina sacerd. (diMonteforte); Giov. Mastropietro (di Paduli); Giosuè BorreUi analfabeta, Antonio Capobianco, Anto­nio Pirone, Carmine Mosca, Saverio Ranucci, Luigi Visconti (tutti di Avellino); Angelo Barrasse, Alessio Cercato, Felice Grecco,Leonardo Penta (tutti e quattro di Mirabella); Giuseppe Vicsti (di Napoli domiciliato a Salerno); Salvatore De Joanna (di Sant'an­gelo all'Esca); Giorgio Rossi (di San Giorgio la Molara); Donato Lanzfllo (di S. Biagio di Senno); Pasquale Giliberti (di Sorbo); Gioacchino Rapolla, Pasquale Gioimo (sici­liani); Nunziante Preziosi, Modestino Preziosi, Modestino Sontangelo (di Metcogliano); Filippo Pupi Iella (di Matrice distaccato in Castel/ranci); Angelo Palomba (di Monte" sarchio); Antonio Aminone (di Reggio) ; Pietro Amabile, Raimondo Grimaldi (ambe­due di Roccapiemonte); Giuseppe Bangio vanni, Luigi Vernieri (ambedue di Salerno); Lorenzo Barone (di Ceppaloni); Francesco Sav. Pietrolongo (di Chiosano); Rosario Santolina (di Fiumefreddo); Orazio d'Amore (di Marigliano); Luigi Carelli (di Lauriut); Gennaro Pastore (di Pellexzano); Francesco Lucarelli (milanese, ex sergente di Caval­leria in Napoli); Luigi Bifari (di Pietradefiui); Giuseppe Moria Del Bosco (di Capita); Luigi Sabctti (di Pietrastornina); Gerardo Taglè .(di Candida); Domenico Florio (di Ariano). (Gr. Ardi. Su Nap., Ministero di Polizia, anno 1825, fase. 608, incori. 623).