Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA
anno <1940>   pagina <157>
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Italianità della Savoia
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e sulle Riforme albertinc. Ma poi, l'annuncio stesso della Costitu­zione così come fu dato dal Re non suonava già squillo di guerra? Ora che i tempi sono disposti a cose maggiori... Considerate quella frase che è la giustificazione storica di tutto l'Atto. Adesso che siamo per muovere a guerra. Ex ore tuo te judico. Liberalesimo in funzione di libertà dell'Italia dalle dominazioni straniere. Qualche mese più tardi, nel giugno, il savoiardo F. Prenaud commenterà in poesia:
0 Roi, vous ètes grand soldat avec Vepée, Vous voulez vous tracer une grande epopèe: Domaine de Vainqueur. Et vous allez glasser aux cìiamps de la vieto ire Les plumes en tambeaux de Vaffreux Aigle Noire Sanglante jusqu'au cozur... w
L'annuncio della Costituzione è pubblicato l'8 febbraio. Il Risor­gimento di Cavour e la Concordia di Lorenzo Valerio pubblicano nu­meri speciali, supplementi come si diceva ed i tipografi inaugurano caratteri e corpi eccezionali. Naturalmente, come sempre accade, c'è chi capisce e chi non capisce la situazione. Anticipazioni parlamenta-ristiche sbocciano. Comizi, discorsi, banchetti. Ma l'Altro, il Protago­nista che non per nulla sebbene, al postutto, a torto sarà definito l' italo Amleto ha in odio, costruttore, le parole inutili, vane. Niente dimostrazioni: proibito. Alla fine, i buoni decurioni insistendo con gonfio linguaggio cortigianesco cosi tipico dei democrati al potere, ne permetterà una sola, una volta tanto. L'interessante non sono i discorsi sulle varie libertà, ma il fatto che bisogna considerarsi in tempo di guerra anche se la guerra non è ancora dichiarata.
Ma generalizzare sarebbe erroneo. Molti italiani, ai quali la Costi­tuzione -per se stessa non dice gran che, hanno, essi, qualcosa da dire al loro Re. Vogliono cogliere l'occasione per esprimergli la propria fedeltà, per assicurarlo della loro devozione, per promettergli nel­l'ora gravida di imminenti storiche decisioni un'adesione e un'obbe­dienza pronte, totalitarie, convinte, sicure. Si vuol far sapere al Re che si è compreso il significato dell'atto, che si è pronti all'azione, che si è all'altezza del [momento. Così nascono [gli Indirizzi . Le città del Regno, non tutte, attraverso i loro sindaci, i loro consiglieri,
l) Frammento di un Chant de Vìctoire, parole di F. Prenaud, musica del maestro Hiller. Litografia S. Perrin fila, Ciambery, 1848. In altra edizione (Editori Renaud e Jacqnenod) il canto s'intitola significala vomente: Improvisation à Ck. Alberi.