Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA
anno <1940>   pagina <159>
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Italianità della Savoia
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fevrier tcmtes les Communes du Duché fétèrent le Statut qui fu effecti-vement pubblio le 4 mars.l) Preziosa confessione quella spontanea illuminazione e quell'unanimità di acclamazioni a Carlo Alberto da parte di una popolazione francese nell'anima (sic!) e precisamente nel momento in cui più insisteva la Francia nel far offerte di aiuti militari a Carlo Alberto in vista della guerra all'Austria al fine di ottenere in cambio le italianissime provincie di Savoia e Nizza... La Francia si legge in proposito in un recentissimo e documentato libro 2) aveva già tentato di chiedere a Carlo Alberto Nizza e la Savoia, in cambio di un intervento a favore del Piemonte nella guerra contro l'Austria. Ma Carlo Alberto aveva risposto che preferiva vedere gli austriaci a Torino che i francesi a Nizza o a Ciamberì: a tale era anche il sentimento di tutto il popolo piemontese.
Vediamo adesso gli Indirizzi dell'Archivio di Torino. Li trascrivo nel loro testo preciso (talora curiosamente dialettale). Ben altro che il rituale ringraziamento contengono queste lettere! Esse sono l'espres­sione di una fedeltà che è pronta a tutte le prove e che, anzi, con per­spicua intelligenza dei tempi, sembra quasi solleciti le prove più aspre.
I messaggi di Ciamberì sono tre. Nel primo si legge questa stupenda dichiarazione: Padre detta Patria, tutti i vostri figli uniti in un sublime slancio d'amore giurano nelle vostre mani di vivere e di morire per Voi, per il Paese e per la loro libertà. E poi: Contate sempre sulla nostra fedeltà inalterabile . E ancora: Se mai un'empia aggressione minacciasse il Trono saremmo tutti con voi, tutti soldati, tutti uniti sotto le Vostre bandiere. Particolare degno di meditazione : questo Indirizzo non reca soltanto le firme delle autorità locali, ma anche quelle di circa 1500 capifamiglia.
Nell'indirizzo che pubblichiamo per secondo, i maggiorenti della città di Ciamberì affermano testualmente che la Savoia è unita alla grande famiglia italiana e che le Alpi non possono costituire una barriera tra gli Italiani dell'una e dell'altra parte.
II terzo messaggio di Ciamberì ha, sotto certi aspetti, una signi­ficazione anche più eloquente dei precedenti. Esso è senza data, ma evidentemente tien dietro alla caduta di Luigi Filippo in Francia (24 feb­braio) e probabilmente anche alle famose vicende di cui diremo fra poco dei Voraces del marzo. Esso tien dietro dunque ai tentativi , agli empi tentativi per dirla con l'aperto linguaggio dei nostri connazionali di Ciamberì della Francia di staccare la Savoia dal Regno
4 J. TASSAI., Vannexion de la Savoie à la Franca, (1848-60), Plon, Paris, 1913. 2) ERMANNO AMICCJCCT, Niìuo e l'Italia, Mondadori, Milano, 1939-XVII.